mercoledì 9 febbraio 2011

Royal Rumble 2011: siete pronti al macello?

Da alcuni giorni sono state aperte sul forum de La Tela Nera  le iscrizioni per la Royal Rumble 2011,  uno degli appuntamenti più attesi dagli assidui frequentatori del forum per aspiranti scrittori. 
Mi sono iscritto naturalmente, perché la Royal Rumble non è soltanto una semplice palestra nella quale si possono verificare le proprie possibilità letterarie: è molto di più. 
Si tratta di una gigantesca arena letterarie, dove decine di scrittori si scontrano per settimane finché alla fine ne rimarrà uno solo.
Le iscrizioni rimarranno aperte ancora per qualche settimana, poi l’Arbitro della competizione: Daniele Bonfanti (scrittore ed editor di Edizioni XII) al momento opportuno darà il via alla sfida nei tempi e nei modi decisi. 
L'iscrizione è gratuita, ma ci sono diversi premi in palio. Premi tra il simbolico e l'utile:  una maglietta da "sopravvissuto",  la soddisfazione di aver lasciato sul campo di battaglia i corpi di decine di autori avversari e l'editing approfondito di un proprio racconto a opera dei professionisti dell'agenzia  Abalone  Strategie Editoriali.
Insomma una competizione assolutamente da non perdere: una sfida per crescere e per confrontarsi con autori di valore.
Ma non sottovalutate un partiolare: la Royal Rumble non è una cosa per tutti, iscriviti a tuo rischio e pericolo, e non lamentarti se alla fine dei giochi sarai tu uno dei cadaveri lasciati a marcire sotto il sole che brucia di sconfitta...

7 commenti:

  1. Buon divertimento a chiunque si voglia iscrivere.

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  2. @ Matteo, la fifa è tanta:-)

    @ Nick: sì, divertimento assicurato

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  3. Mi sono iscritta anch'io, lo considero una sorta di vaccinazione, tipo "non è un paese per timidi" :P

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  4. @ Michela: ottimo spirito, ci scontriamo là :-))

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  5. SIAMO UN PAESE DI NAVIGANTI ALLA DERIVA
    In cerca di un faro che non c’è
    Sballottati come fuscelli nella tempesta
    Mediatica .
    Le voci delle sirene offuscano le menti dei marinai
    Portando la nave senza nocchiere verso gli scogli.
    dovremmo metterci i tappi nelle orecchie
    e andare avanti come i marinai di ulisse
    solo cosi possiamo sperare che l’odissea abbia fine. AV

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  6. SIAMO UN PAESE DI NAVIGANTI ALLA DERIVA
    In cerca di un faro che non c’è
    Sballottati come fuscelli nella tempesta
    Mediatica .
    Le voci delle sirene offuscano le menti dei marinai
    Portando la nave senza nocchiere verso gli scogli.
    dovremmo metterci i tappi nelle orecchie
    e andare avanti come i marinai di ulisse
    solo cosi possiamo sperare che l’odissea abbia fine. AV

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