domenica 20 febbraio 2011

Non c'è il due senza il tre

Io rimango sempre affascinato dagli scrittori che rilasciano spassionatamente dei consigli sul mestiere, ed è per questo motivo che non mi faccio scrupoli di sorta nel segnalarli. Mi è successo qualche settimana fa con Palahniuk... e mi è accaduto di recente con Hemingway.
Va da sé che ho un'attrazione particolare per i lavori di entrambi, e quindi prendo le loro considerazioni come oro colato, nonostante siano agli antipodi l'uno dall'altro. Insomma, non ci posso fare niente. Ogni volta che scopro di avere un'affinità letteraria vado in brodo di giuggiole come un ragazzino. Non lo so! Scoprire certe analogie mi riempiono di orgoglio.
Ora la faccenda non è meno interessante se i consigli sono rilasciati da un amico blogger. Anzi, scritti da lui, sembrano ancora più vicini alla mia personalità.
Perciò non posso fare altro che invitarvi a leggere il suo articolo postato pochi giorni fa.
Non vi pentirete.
Leggi il post di Alessandro Mcnab Girola.

5 commenti:

  1. Sono d'accordo. Infatti di recente hai pubblicato anche "Le 13 regole di Chuck Palahniuk" e "Le 5 regole fondamentali del pensiero letterario di Hemingway" che comunque sottolineano che non ti fai scrupoli a segnalarli ai lettori del blog.
    E'curioso anche il modo a cui si risponde a "Come si fa a diventare uno scrittore?" di A. Girola. Sono una serie di punti interessanti e utili per chi non è esperto del mestiere.Un buon lavoro e un ottimo suggerimento ;-)
    Giacomo

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  2. Importanti e detti con chiarezza... un gran bel post.

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  3. @Giacomo, mi sa che diventi scrittore

    @ michela, grazie:-)

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  4. Che fare allora?...sono dell'idea che ogni consiglio e da far proprio per seguire l'originalità del proprio istinto...."animale"

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