mercoledì 23 febbraio 2011

Il sentiero delle rose

Bisogna sempre avere le antenne dritte quando si gira per i forum letterari. Si scoprono sempre cose interessanti. Tre queste ci sono le novità letterarie e se si scopre che a pubblicare un libro è un amico, vien naturale complimentarsi  e segnalare questo sua primizia letteraria. 
Oggi, per esempio tocca a “Il sentiero delle rose”, un romanzo  di Marcello Gagliani Caputo edito da Ciesse Edizioni. Ho sentito parecchie note interessanti in merito al libro e penso che al più presto sarà nella lista delle mie letture.

Roma. Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in un vicolo della periferia: è stata barbaramente torturata. L'assassino, prima di sbarazzarsi del corpo, l'ha lavata e profumata e infine adagiata sulla strada disegnando davanti a lei un sentiero di petali di rosa. Sul posto arriva il commissario Sergio Tancredi, per cui quel macabro modus operandi rappresenta un tragico ritorno al passato. Quattro anni prima, infatti, la sua unica figlia era stata uccisa da un serial killer soprannominato dalla stampa locale “Il Paparazzo” per l'abitudine di sistemare le vittime in pose da calendario. Nel frattempo, due ragazzi si incontrano e si innamorano, mentre un anziano psicologo dopo anni di eremitaggio sarà costretto ad affrontare i fantasmi del suo passato.

Biografia
 
Marcello Gagliani Caputo (Palermo, 30 Ottobre 1974) ha debuttato nel campo letterario nel 2000 con la raccolta di racconti Finestra Segreta Vita Segreta (Edizioni Ripostes). Giornalista pubblicista, nel 2001 ha curato l’antologia di racconti Professione Esordiente (Prospettiva Editrice) per poi dedicarsi al cinema con i saggi …Altrimenti ci arrabbiamo! Il Cinema di Bud Spencer e Terence Hill (Un Mondo a Parte, 2006) e Bad Boys: La Figura del Cattivo nell’Immaginario Cinematografico (Morpheo, 2008). Nello stesso anno ha anche partecipato al libro Christopher Lee. Il Principe delle Tenebre (Profondo Rosso, 2008), mentre nel 2010 è stato tra gli autori della raccolta 365 Storie Cattive (ilmiolibro.it). Attualmente collabora con alcuni siti di critica e informazione letterario-cinematografica, tra cui  Horror.it, La Tela Nera, Doppio schermo e Cult-tv.it

4 commenti:

  1. Beato te che riesci a leggere tutti questi libri, come lo odio questo tempo ladro che mi priva di una parte di libertà....e che cazzo...quannno cè vò cè vò!!
    Salutoni

    RispondiElimina
  2. @ Mark: non parlare del tempo ladro, era Natale ieri... :-D
    Salutoni a te

    RispondiElimina
  3. Trama intrigante. Complimenti per averlo segnalato anche ai lettori del blog. :-)
    Giacomo

    RispondiElimina