lunedì 28 febbraio 2011

Il racconto più breve del mondo

“For sale. Baby shoes. Never worn.” Tradotto: “In vendita. Scarpe da bambino. Mai usate.” 

Una piccola chicca di Ernest Hemingway.
Che sia davvero questo il racconto più breve del mondo
Non lo so. Può darsi.

Si tratta di un esempio di flash fiction e si dice che Hemingway lo scrisse per una scommessa di dieci dollari all'hotel Algolquin di New York, in una tavola rotonda con altri scrittori. 

Dubito che serva aggiungere qualcosa, a parte constatare che contro un lavoro simile può essere sciocco giocare dei soldi. 
D’altra parte Hemingway lo considerò sempre uno dei suoi migliori lavori.


11 commenti:

  1. "To rent. My shadow. In good state."

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  2. L'avevo già letto, ma dove? Va a saperlo...

    Bello anche quello di Frank.

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  3. @ Daniele sei stato a NY, ultimamente? XD

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  4. Parafrando un GRANDE: thanks Ferru :-)
    Gentile Daniele Imperi, ho tentato più volte di "contattarla"... diamine! 9x7=? io ne ho settantadue :-(
    Suggerimento?
    Frank Spada

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  5. Mi ricordavo di un racconto breve di Benni davanti al quale ero rimasto come rapito.
    Ti ringrazio di questa chicca :-)

    E.

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  6. DI certo non voglio mettere in discussione un grande come Hemingway, sopratutto dopo aver letto Addio alle armi, Fiesta ed altri capolavori, ma quello si può realmente definire un racconto?
    Oppure mi sono perso qualcosa?

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  7. @Ferruccio: a NY? No, mai, perché?

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  8. @ Daniele - ma in Messico sì!
    F.S.

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  9. @ Daniele, magari lo avevi letto all'Algolquin:-))

    @ Pallequadre, sono un estimatore di Hemingway, ma non sono in grado di darti una risposta:-)

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