giovedì 20 gennaio 2011

Mattoni

Questo post è una telefonata in arrivo dall’ultimo articolo legato ai primati letterari. Lo ricordate no? Avevo segnalato il libro più pesante del mondo: naturalmente, intendendo il peso come forza esercitata dal campo gravitazionale. 
In questo caso, invece, la fisica non ha nulla a che fare. Ma siccome di libri pesanti in senso metafisico suppongo che tutti ne abbiamo “portati”, mi sembra quasi obbligata la scelta di lanciare un  post al riguardo. Qualcuno, commentando il post di lunedì, mi ha già accennato a qualche romanzo, ma non bastano nemmeno come antipasto purtroppo.
Così, ho cercato di aggiungere del mio. 
In effetti, ne ho portati diversi in vita mia, dai libri di scuola ai romanzi trovati per caso e ai saggi regalati… insomma, elencarli tutti è un’impresa titanica. 
In prima linea, forse potrebbe starci un saggio su Gertrude Stein e la sua scrittura. Un libro che non avevo capito per niente. A un gradino appena sotto ci potrebbe stare un saggio su Rimbaud e  quello lo avevo acquistato io, addirittura in edizione rilegata. Tuttavia il mattone per eccellenza in mio possesso. Quello che si becca la medaglia d’oro e quello relativo all’incipit che aggiungo in corsivo. Naturalmente è una scelta tipicamente soggettiva, ma visto che Gelostellato non l’ha ancora inserito nei primi 50 dei  100 libri P.S.F. può darsi anche che non sia soltanto colpa del mio metro di giudizio.

Il sole non era ancora sorto. Il mare  non si distingueva  dal cielo, solo che il mare era appena increspato, come una stoffa  aggrinzita…

Lo conoscete questo romanzo?
Indovinate e se volete mettere l’incipit di qualche vostro “mattone” in un commento J

16 commenti:

  1. In questo caso non posso condividere. Non ho letto "Le onde", ma ho letto altri cinque libri di Virginia Woolf (anzi, mi hai rammentato che devo colmare al più presto questa lacuna. "The waves" sarà letto entro questo anno, mi impegno solennemente).
    Il mio mattone... beh, confesso che ho provato a leggere "Voyage au bout de la nuit" di Celine, e ho dovuto mollare per manifesta incompatibilità.

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  2. @ Ariano: la soggettività nelle scelte delle passioni letterarie è a dir poco stupefacente. Io adoro "Viaggio al termine della notte", lo lessi in pochissimi giorni nonostante la mole e le pagine fitte fitte. :-)

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  3. Io ho un pregiudizio, forse un pò ingiustificato (ma anche no!) nei confronti dei Promessi Sposi.
    È vero che non mi ricapita tra le mani dai tempi della scuola, ma proprio è il mio archetipo di libro pesante.
    E non posso nemmeno dire che sia a causa della lettura forzata scolastica, visto che la Divina Commedia invece mi piace tantissimo.
    Altro autore che non sono riuscito a digerire per niente è Patrick O'Brian...

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  4. Credo finora per me sia Il Silmarillion di Tolkien, non è una lettura facile per lo stile usato.

    I promessi sposi li sto leggendo ora, ovvio che non scorra il libro come uno moderno, ma non lo trovo un mattone, anzi.

    Di Patrick O'Brian ho parecchi libri, ma ancora non letti :P

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  5. C'è solo un libro che non sono mai riuscito a leggere, e di cui non riesco ad andare avanti oltre le prime 3 pagine: "Cuore di Tenebra" di Konrad.

    Ogni 2-3 anni provo a riprenderelo, ma no. Proprio non riesco a superare le prime 3 pagine. Ho un rigurgito e mi blocco là. Proprio mi fa schifo.
    E, tra parentesi (e di conseguenza, credo), mi è indigesto pure Apocalypse Now, nonostante sia un patito di film di guerra e affini...

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  6. Ho un ricordo specifico de I Malavoglia letto a scuola. Va beh, letto… mi ci sono addormentato sopra un pomeriggio, mancava solo l’inchiostro di Valium e le pagine di trapunta così non tornavo neanche indietro dal coma. Non l’ho neanche finito, ma non ho mai dormito così bene.

    @Daniele:
    Il Silmarillion l’ho iniziato due volte, la prima – disgraziato me – che facevo ancora le medie, ma l’incipit m’ha traumatizzato e lo ricordo ancora: in principio era l’eru l’uno che in arda è detto iluvatar ed egli creò gli ainur i santi rampolli dei suo pensiero e ad essi propose temi musicali…, cito a braccio (a pappagallo) e magari sbaglio qualcosa, ma le parole sono ancora incise lì, sulla cicatrice del trauma. Però qualche anno dopo l’ho ripreso in mano, e sono arrivato circa a metà, ma ancora non ce la facevo ad arrivare in fondo e anche lì ho capitolato, ma un angolino del mio cervello con la Sindrome di Stoccolma per quel libro dice che prima d’invecchiare e morire ci devo arrivare in fondo, cascasse la Terra di Mezzo!

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  7. @ Sekhemty: i "Promessi sposi" sono un pregiudizio un po' per tutti credo... O'Brian non lo conosco:-))

    @ Daniele. io ho faticato anche con il Signore degli anelli a dire il vero.

    @ Sommo: Strano, a me è piaciuto un sacco quel libro, come anche il film, ma è questo il bello di questi post:-))

    dimenticavo: un bel mattone per me è Herzog di Bellow

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  8. @ Giuda, non tutti i mali vengono per nuocere, dunque:-)

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  9. Io ho anche un cofanetto coi racconti di Tolkien:

    Racconti ritrovati
    Racconti perduti
    Racconti incompiuti

    E lo stile è lo stesso de Il Silmarillion. Per ora ho letto, anni fa, i primi due.

    Il signore degli Anelli per me è stato scorrevole.

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  10. @ Daniele: più che un mattone suppongo sia dipeso dal genere di storia:-)

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  11. Uno dei libri che ho avuto tra le mani e che non ho letto che fino a pagina 10, forse 15, è sicuramente Il Signore degli anelli. Ricordo che lo comprai una quindicina di anni fa, pagandolo una cifra esorbitante per le mie tasche d'allora (ma lo sarebbe anche ora): più di 50 mila lire. L'ho iniziato tre-quatto volte, provando anche a saltare qualche capitolo, ma è proprio la scrittura che non mi va. Ci sono altri libri che considero 'mattoni' e tra questi sicuramente I promessi sposi: dopo averlo letto al liceo gli ho voluto dare un'altra chance una ventina di anni fa, ma non c'è stato verso.
    Temistocle

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  12. @ Tim: con questo libro ho avuto problemi di altro genere, come ho già commentato... ti capisco, comunque:-)

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  13. Interessante...
    Libri-mattone, libri che proprio non sono riuscita a finire:

    La versione di Barney
    On the road
    La scelta di Sophie

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  14. @ Michela, letto solo quello in mezzo:-)

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  15. La cerchia di Nibiru di Giuliano Loro, ma anche Il rosso e il nero di Stendhal...

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