lunedì 3 gennaio 2011

Lo scrittore più giovane del mondo

Adesso, dovrebbe andare per gli undici anni di età, ma la pubblicazione del primo libro è avvenuta nel  maggio del 2009, quando lo scrittore di anni ne aveva appena nove. L'autore in questione è un ragazzino e si chiama Manuel Aqualcil. Vive ad  Aranjuez in Spagna, una cittadina posta nei dintorni di Madrid, famosa per i suoi giardini in contrasto con il terreno arido circostante, per i suoi palazzi reali e, ora, naturalmente per la sua presenza, siccome l’autore pare sia stato insignito del titolo di autore più giovane del mondo.
Il suo libro  si intitola: “Thok, el dragon presumido” ed è ispirato alla saga di “Harry Potter” e de “Il Signore degli Anelli”.
Lo potete trovare a questo link.
Si racconta, anzi lui stesso racconta, di aver iniziato la sua “carriera” di scrittore a sei anni, con un racconto che ha regalato poi ai suoi nonni. Quindi  ha scritto  la sua seconda storia, ed il suo stile ha attratto l'attenzione di un agente letterario della casa editrice spagnola “Neverland Ediciones”, amico dei genitori. Alla fine il libro è stato pubblicato.

23 commenti:

  1. Anch'io dai:-)))
    Però è nato con la camicia:-)))

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  2. Lo dico? Lo dico.
    CHE CULOOOOOOOO!

    Ormai si pubblica solo dai 9 ai 15 anni... XD

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  3. @ Garantito Sommobuta: la realtà nuda e cruda:-)

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  4. Faccio la voce fuori dal coro.

    Invidia no, a quell'età la fama porta a rovinarti l'infanzia e l'adolescenza.

    Ai geni credo poco.

    A 9 anni quanta lettura puoi aver fatto? E quanto puoi aver scritto?

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  5. Eh be' Daniele trovarsi l'editore sulla porta di casa. Anch'io credo poco ai geni... soltanto con un gran "mazzo" si ottiene qualcosa:-)

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  6. Mah, io sono d'accordo con Daniele.
    Un bambino di "lavoro" deve fare il bambino, buttarlo subito in mezzo a delle logiche di contratti, vendite, mercato e successo precoce non penso che sia così positivo per lui.
    Oltre al fatto che se è vera la regola principe di chi scrive, ovvero "uno scrittore deve prima di tutto essere un lettore" (ed è vera ;) ), a quell'età non credo che possa vantare una carriera da lettore che gli consenta di essere anche un buono scrittore.
    Nessuna invidia da parte mia, sorry ;)

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  7. @ Sekhemty: Il desiderio di fare soldi che ci ha rovinati, leggere di queste cose amareggia. Ma, più che il bambino, colpevolizzerei i genitori. Per fortuna, a me, nessuno ha fatto fretta:-))))
    PS. Soltanto sul lavoro mi fanno fretta:-((

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  8. No, infatti non è assolutamente da colpevolizzare il bambino, ma appunto i genitori.

    Non pensavo che fosse stato così piccolo lo scrittore più giovano, credevo che almeno 12 anni li avesse avuti :)

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  9. Infatti sono le ansie sul lavoro che rovinano le persone, come quelli che hanno la vita talmente vuota da identificarsi totalmente con la figura professionale che ricoprono.
    Una tristezza infinita, anche perchè in questo modo si è creato quel meccanismo perverso che almeno qui in Italia (non conosco bene la situazione all'estero, ma pare che almeno in qualche altro paese si un pò migliore di qui) taglia fuori tutti quelli che hanno delle vere capacità e voglia di fare a favore di chi si inchina e si adegua ad essere un mero ingranaggio...
    Creatività, fantasia e voglia di esprimere qualcosa di vivo e originale sono diventati dei difetti, non dei pregi.
    Intanto uno dei miei propositi per l'anno nuovo rimane quello di trovare un'occupazione più o meno stabile, dannazione...

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  10. Concordo Sekhemty e mi auguro con tutto il cuore, senza retorica, che i tuoi propositi vadano in porto:-)

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  11. Vabbè...ufff...raccomandato pure a nove anni, ma pora creatura! ma che va a giocar alle biglie! (uuuh, m'è arrivato il libro, grazie ancora!)

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  12. Grazie per al solidarietà ;)

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  13. scusate la mia cinicità.... ma li è il tipico vendere il "caso umano" dove vendono l'autore e non la storia!
    almeno ho questo dubbio!

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  14. @ Senza ombra di dubbio, Giuseppe:-)

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  15. sara the writer27 aprile 2011 16:00

    io ho 10 anni e sto scrivendo il terzo libro!!!!! e cmq mi fa piacere x lui!!!

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  16. Sara, complimenti, bravissima, ti auguro tutta la fortuna possibile:-)

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  17. Anch'io scrivevo a sei anni, poi a nove, a dieci, a tredici...
    Ma se vado a rileggere ora quello che scrivevo allora non so davvero se sarei stata contenta di vedere quegli scritti pubblicati.
    Camilleri ha pubblicato che aveva già vissuto una bella fetta di vita.
    Se potessi scegliere preferirei pubblicare con una bella esperienza di vita e di letture e scritture sulle spalle.

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