sabato 1 gennaio 2011

I due volti di gennaio sul mio blog

Hai voluto la bicicletta e allora pedala. Ecco, questo potrebbe essere il giusto sottotitolo a questo post. Ma potrei anche recitare l’atto di dolore. Insomma mi pento di aver ideato quella idiozia riguardo a un calendario del tutto particolare: i calendari lasciamoli alle veline e alle starlette televisive. Ma visto che non è da me rimangiarmi la parola, calandarizziamo anche questo mese con il libro di Patricia Highsmith: I due volti di gennaio
Dunque la storia prende inizio un pomeriggio, quando Chester, un truffatore quarantenne americano e sua moglie Colette, giovane, bella e inquieta e Rydal, incontrano un ragazzo nei corridoi di albergo greco. I tre sia accordano per nascondere in un ripostiglio  il cadavere di un ispettore greco, ucciso involontariamente da Chester e a dal quel momento la loro vita non è più la stessa.
Rydal, un po’ per noia e un po’ per curiosità, si lascia coinvolgere e si offre di aiutare la coppia a nascondersi e fuggire in vari luoghi e città d’Europa. Fino a quando Chester si rende conto che la moglie sta per cedere al fascino del giovane amico. A questo punto prepara una terribile vendetta nel labirinto del palazzo di Cnosso.
Un thriller psicologico, raccontato con due diversi punto di vista, con mestiere e precisione. Magari un po’ datato, tuttavia riesce a creare delle  buone immagini del periodo (siamo nei primi anni sessanta) e a creare la giusta suspence.
Be' vi dico la verità non ho trovato la copertina del libro in italiano e non l'ho letto. Però vi linko la recensione in lingua su Amazon... Che fatica, maro…J    

2 commenti:

  1. Ferru, basta cercare per la copettina :P

    http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/257/9788845252570g.jpg

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  2. Grazie, Daniele, ma questi post sono diventati una tortura... mi sa che ci scriverò un racconto ahaha:-)

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