martedì 11 gennaio 2011

Da Soldino a Tex Willer

Durante le feste appena trascorse mi sono recato in una baita che mia madre possiede a qualche chilometro dal paese, ci sono andato per soddisfare alcune richieste di ordine catastale e mi sono trattenuto lassù qualche ora. Si tratta di una baita, nulla di più, con la stalla recuperata e trasformata in cantina e toilette, un paio di brande per dormire, un tavolo per mangiare e un focolare per scaldare e cucinare. Niente altro, a parte qualche scultura in legno e in gesso del mio povero papà e quasi ottocento fumetti e giornalini. Sì,  e ancora tutti in buone condizione. Giuro, però, che appena un quindicina di anni erano almeno un migliaio.  D’altronde i fumetti, i giornalini come “Il Monello”,L’Intrepido” e "Lanciostory”, i libri d’avventura e i soldatini in plastica mi accompagnano da quando sono venuto al mondo.
Volete che non mi sia rimasto ancora qualcosa?
Dei soldatini, quasi niente, ma i fumetti, per la miseria, sono ancora lì. Sono spariti i primi: Soldino e Braccio di Ferro e qualche fumetto di guerra che mi piacevano tanto, tuttavia ne ho ancora una caterva.
Insomma, quel giorno dovevo aspettare un geometra per aiutarlo a rilevare delle misure volumetriche, così, mentre attendevo, ne ho approfittato per fare un conteggio di ciò che possiedo. La classifica e per numero di albi in possesso, ma si avvicina molto ai miei gusti.
1 – Tex Willer  (538- albi, quasi la collezione completa)
2 – Diabolik  (123)
3 – Mister No (36)
4 – Zagor (32)
5 -  Topolino (26)
Be’ che ne dite, tanto per  capire chi siamo e da dove veniamo, di aggiungere i vostri fumetti preferiti? Bastano i primi tre ?

24 commenti:

  1. Uhm, il primo, lo sai, è stato Thor. Il primo albo, intendo.

    Come preferenze, ahimé, niente di italiano. Ma non è una scelta polemica, la mia, come per il cinema.
    Semplicemente, Nausicaa, gli X-Men di Jim Lee e La Spada Selvaggia di Conan mi soddisfacevano di più.

    Tra parentesi, anche io sto sul migliaio. Ma non li ho mai contati.

    ;)

    RispondiElimina
  2. In realtà non sono un gran fumettaro, o meglio non più.
    Da piccolo leggevo sempre Topolino (fra l'altro ho imparato a leggere proprio con i fumetti Disney a cinque anni, prima di iniziare la scuola ;)), poi mi piaceva molto anche Tex.
    In tempi più recenti (ma si parla sempre di una quindicina di anni fa) mi aveva appassionato molto PKNA - Paperinik New Adventures, tanto che possiedo ancora le due prime serie complete e parte della terza. La abbandonai a metà perchè la qualità era calata parecchio.

    RispondiElimina
  3. Da piccolo leggevo Topolino, e la serie dei vari Braccio di Ferro, Geppo e Provolino.
    Poi sono passato a Dylan Dog, Martin Mystère, manga giapponesi sparsi.
    Negli ultimi anni ammetto di aver un po' mollato... :-(

    RispondiElimina
  4. Ho iniziato anche io con Topolino, ne ho ancora parecchi degli anni '70.

    Poi mi sono affezionato ad Alan Ford e Nick Carter.

    Di Alan Ford mi mancavano solo 8 numeri per finire la collezione, ma poi ho smesso di comprarlo a fine estate 2009 perché per 2-3 mesi non arrivò l'albo al mio giornalaio. Un po' mi dispiace e vorrei recuperare gli altri albi.

    In tutto credo di avere oltre 1000 fumetti, parecchi di Tex, per un periodo ho preso molte testate della Bonelli.

    Ho poi un gran numero di fumetti americani, ma non mi hanno mai appassionato più di tanto.

    Adesso invece mi ritengo un "intenditore" e sto acquistando le ristampe dei Peanuts e di Popeye in lingua originale :P

    E poi ci sono i fumetti che disegno io, ma quelli non li trovate mica in edicola o libreria :D

    RispondiElimina
  5. Sui fumetti americani: intendevo che i supereroi non mi hanno mai appassionato più di tanto.

    RispondiElimina
  6. Io ho iniziato con i manga, mentre il primo italiano che ho letto è stato Nathan Never e subito dopo John Doe :)

    RispondiElimina
  7. Bello mio, cerca di conservare al meglio quei volumi!
    Più sono vecchi e introvabili e più valgono, tu in quella baita hai un tesoretto!

    Prova a informarti e farli valutare, ma sopra ogni dubbio non lasciare che si rovinino!

    RispondiElimina
  8. Eh, Ferrù, come sei generico. Mi metti in difficoltà. XD
    Dire "fumetto" è come dire "libro".

    Io non ho idea di quanti albi singoli ho. Posso dire che supero abbondantemente le 50 serie, tra manga, comics, graphic novel e fumetti italiani, e tra quelle concluse e quelle ancora in corso.

    Le mie serie preferite in assoluto?
    - "The Sandman" per i comics;
    - "300", per le graphic novel;
    - "Dragon Ball", per i manga;
    - "Dylan Dog", per i fumetti made in Italy.

    Dovevano essere 3, lo so. Chiedo venia... :P

    RispondiElimina
  9. Fumetti? Manga!

    1) "Berserk" (Meraviglioso. Soprattutto la prima parte, degna del più bel romanzo mai letto.)

    2) "Inferno e Paradiso" (Quasi bello quanto Berserk. Se non di più - - )

    3)Il primo dei terzi che mi viene in mente: "Proteggi la mia terra" (Mai letto? Beh, pravate!)

    RispondiElimina
  10. ullalà, soltanto adesso riesco a liberarmi e trovo tutti questi commenti:

    @Hell: Thor, ricordo di averlo letto anch'io da piccolino... riguardo al conto, be' quel giorno faceva un freddo cane e per scaldarmi ho rovistato tuti i fumetti, se avessi acceso il folocare, ci avrei messo più tempo.

    @ Sekhemty: be' due della tua classifica sono anche nella mia, abbiamo qualche affinità fumettistica:-)

    @ Ariano: Geppo e Provolino non li riocordo proprio:-)

    RispondiElimina
  11. Quando fai post del genere m'inviti a nozze.Colleziono fumetti sin da bambino,tra Topolino, di cui possiederò almeno 600 numeri,Diabolik di cui possiedo il numero uno,americani,Bonelliani ,Bd, materiale d'importazione ,graphic novel,ormai la mia povera moglie impazzisce ogni volta che ne porto uno nuovo in casa.Ho smesso di contarli da anni ma registro ogni nuovo acquisto.Probabilmente ho superato il numero mille già anni fa.
    I preferiti?
    Posso rispondere per quello che mi piace al momento.
    Zagor e Dampyr per la Bonelli.
    Maus di Spiegelman per le Graphic novel.
    Hellboy,Trenta giorni di buio e Walking Dead per i Comics.
    Cuba 1957 di Stefano Casini e LMVDM di Gipi per le Graphic novel Italiane.
    Spirou e Blake & Mortimer per i Francesi.
    Per ora credo che possa bastare. no?

    RispondiElimina
  12. @ Daniele: Be' anche a me non hanno mai entusiasmato i fumetti con i supereroi, mentre al contrario li trovo deliziosi, nei e nei cartoni animati.

    RispondiElimina
  13. @ Lucia: Nathan Never l'ho letto, devo avere un almanacco in casa con una storia:-))

    @ Pallequadre: trenquillo non butto via nulla:-))

    RispondiElimina
  14. @ Sommo: sapevo che con te avrei provato dell'imbarazzo a nominare dei fumetti:-))

    @ Attilio: mai letti. Provero! Provero! Proverò :-))

    @ Nick: in fondo mi aspettavo un tuo commento simile... Lo sentivo nell'aria.
    Basta, eccome!

    RispondiElimina
  15. Fare solo tre titoli è impossibile.
    Come seriali leggo oramai solo americani. Diciamo che Il Punitore è il mio preferito. Segue The walking dead, che ho recuperato finalmente in originale. Poi, a parimerito, gli X-Men (che però non leggo da parecchio), i Vendicatori della serie ultimates.
    Invece le graphic novels singole che adoro sono troppe per citarle tutte :-P

    RispondiElimina
  16. Capperi che bei fumetti che hai! :)

    Da bambina quando andavo da mio padre mi abboffavo di Tex Willer, Zagor (ricordo di aver letto il primo numero!), Martin Mystere...

    Quando sono cresciuta mi sono comperata tutta la serie completa di Dylan Dog, da 1 a 100, poi ho smesso...

    E da sempre le serie di Lanciostory! Nippur di Lagash sopra tutti, avevo una cotta clamorosa per Hiras!, poi Savarese, e i liberi, e le storie di cavalli di Roume... mi vengono le lacrime a ripensarci... quasi quasi ricomincio...:D

    RispondiElimina
  17. Ah, i fumetti! Ecco, da piccolo non è che ne leggessi tantissimi… di Topolino pochi perché non mi piaceva granché, invece mi piacevano Geppo e Nonna Abelarda & Soldino, qualche Braccio di Ferro, ma soprattutto ricordo un giornalino a fumetti intitolato Più che in realtà era un contenitore di varie storie, tipo Il Corriere dei Piccoli che invece avrò letto qualche volta ma solo perché non mi andava di uscire dall’edicola a mani vuoti. Poi certo, in Più c’erano i gadget – che all’epoca si chiamavano “sorprese”, va beh – e mi divertivo pure con quelli, tipo la bussola che non trovava il nord, la mano meccanica che non si montava se non baravi col Vivanil e l’aliante che finiva sul tetto o sugli alberi. Poi son cresciuto e ho letto un po’ Dylan Dog, ma non tantissimo perché il mio eroe era Groucho e dopo un po’ mi stufava vederlo solo come spalla di Rupert Everett (ehm, Dylan), dopodiché c’è stata una lunga pausa di nulla fino al duemila e qualcosa quando ho iniziato a leggere X Men, Spider Man, Wolverine (che però ho abbandonato l’anno scorso perché non se ne poteva più) e Rat Man di Leo Ortolani, dalla cui matita è rotolato fuori anche Venerdì 12 in cui compariva il Maggiordomo Giuda a cui, in parte, è dovuto il mio nome. Ah, quasi scordavo che anch’io ho letto da ragazzino i fumetti sul Monello e mi piacevano da impazzire le storie dell’orrore. Tipo la versione Po de “Lo Squalo”, col pesce siluro che mangiava i bagnanti che ci facevano lo sci d’acqua manco fosse Malibù, o “La Bella e la Bestia” versione horror che però non ricordo tanto bene ma era satanica, e un’altra storia (ricordo solo queste tre, poi ho finito) del carro trainato dai muli che portava cibo ai minatori, ma i muli diventavano mostri lungo il tragitto e mangiavano il carrettiere, così la gente continuava ad assumerne di nuovi senza capire cosa succedesse loro. Tanto i muli non mangiavano i locali e consegnavano la roba anche senza carrettiere, quindi non ho capito mai perché assumerne… ma va beh, ai muli la trama piaceva così.

    RispondiElimina
  18. Corto Maltese.
    Qualsiasi cosa di Sergio Toppi.
    Qualsiasi cosa di Grant Morrison.
    Qualsiasi cosa di Masamune Shirow.
    Bloom County di Berke Breathed.
    E Mafalda, di Quino.

    Non sono cinque, sono sei, spero sia accettabile ugualmente.

    RispondiElimina
  19. Quanto ben di Dio
    @ Alex, il tuo puntitore è ormai mitico.

    @ Michela: i Tex del papà, che carina!

    @ Giuda: come al solito un tuo splendido post nel post, prima o poi dovrò pagarti:-))

    @ Davide: Corto Maltese, ho letto poco il fumetto, mi sono però videoregistrato tutti i cartoni in tv che lo riguardavano... le ho ancora in giro le cassette:-))

    RispondiElimina
  20. Sono da apprezzare i lettori seriali Marvel. Io non mi sono mai azzardato a prendere nulla - anche perchè scroccavo da un amico praticamente tutte le testate che lui comprava-, ma è impossibile seguire un fumetto singolo. Sei costretto ad acquistare altre millemila serie collaterali per sapere come va a finire una storia. Da delirio. E da suicidio (per il portafoglio). XD

    RispondiElimina
  21. Elencherò solo quelli che leggevo da piccolo:
    1) Topolino (delle storie memorabili, del tutto sparite nella versione superdeformed e ammiccante di oggi). Me lo portava mio papà tornando dall'ufficio, ogni martedì. Costava 150 lire e lo aspettavo tutta la settimana. Poi, disegnavo per ore e ore intere storie con Paperino protagonista.
    E, ah sì, anch'io ho imparato a leggere con Topolino.
    2) Il corriere dei Piccoli. Un magazine-contenitore con alcuni tra i più grandi autori italiani e non dell'epoca: Tacconi, Micheluzzi, Tois, Manara, Castelli, Bottaro.
    Poi, negli anni ottanta divenne CorrierBoy, e diventò un surrogato del Monello: peccato.
    3) Alan Ford. Il primo numero che comperai fu qualcosa intorno al 60: La Testa di Coccodrillo. Il grandissimo Magnus lo avrebbe disegnato ancora per poco più di un anno, ma io avevo un fantastico parco di arretrati a cui attingere. Vissi di rendita con quelli per anni.

    RispondiElimina
  22. @ Luca: fumetti comuni pure al sottoscritto...
    io però non ricordo quando ho cominciato a scrivere... presto ma non ricordo quando, dovrò farci un post.
    :-)

    RispondiElimina
  23. @ Zret: sembra qualcosa di molto interessante, grazie:-)

    RispondiElimina