mercoledì 26 gennaio 2011

Chi dorme non piglia pesci

Gennaio 2040: a breve verrà immessa sul mercato una pillola che probabilmente rivoluzionerà il modo di vivere del genere umano. 
Il farmaco, prodotto da una nota casa farmaceutica il cui nome verrà reso pubblico soltanto dopo il superamento dell’ultima fase di sperimentazione sugli esseri umani in atto, è in grado di disinibire il bisogno di dormire e si presenta come la novità scientifica del secolo. D’altra parte chi non ha mai desiderato di poter usufruire in maniera preponderante delle ore rubate dal sonno.
Adesso, con questo rivoluzionario confetto farmaceutico, lavorare ventidue ore al giorno non sarà più un problema, come non sarà un problema attardarsi sino all’alba in una discoteca con gli amici e presentarsi in ufficio subito dopo freschi e riposati.
La pillola, infatti, secondo alcune indiscrezioni, andrebbe a riprogrammare geneticamente i comportamenti innati, condensando, in un periodo variabile tra i dieci secondi e i due minuti, le usuali otto ore di sonno necessarie al metabolismo umano.
Al momento, pare, che non abbia presentato effetti collaterali, anzi i soggetti che si stanno prestando ai test di sperimentazione sostengono, grazie all'eliminazione di tutti i disturbi causati da un sonno carente, di aver diminuito l’aggressività  e l’accumulo di stress psicofisico, oltre a beneficiare di un'efficienza e di una prontezza di riflessi, che qualcuno ha osato paragonare addirittura a quelle tipiche di un ragazzino in età preadolescenziale.
Dulcis in fundo risulta che la pillola sia in grado oltremodo di ridurre il rischio di obesità, di malattie cardiache e di alopecia  androgenetica.
Insomma, non aspettate un mese a ordinare questo miracolo della scienza. Ricordatevi dei proverbi: chi dorme non piglia pesci.

18 commenti:

  1. Magari la proverei - anche solo per curiosità - ma rinunciare a una bella dormita... no, io voglio spegnermi ogni tanto. Il mondo cambierebbe di brutto, e sarei anche curioso di vedere come, però non 24 ore su 24, è tanto bello mettersi a nanna e alzare il medio alla veglia.

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  2. anch'io la vedo come te, ma la scienza fa passi da gigante, maledizione:-)

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  3. Io spero sia uno scherzo.

    Condensare otto ore in dieci minuti mi sembra fin troppo contronatura.

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  4. Eh sì, ma la scienza è la scianza:D

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  5. Mi ricorda quei venditori ambulanti nei villaggi del West americano che proponevano elisir capaci di far passare il mal di pancia, il mal di testa, i dolori ai denti, le unghie incarnite, e che all'occorrenza erano anche un ottimo fertilizzante per le piante... XD

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  6. Mi dispiace ma io già uso un clone così non perdo neanche gli otto secondi, ed in caso di guasti ciò pure i pezzi di ricambio..:-D

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  7. E senza più sogni dove prenderemo le idee per i racconti?
    Temistocle

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  8. Secondo me stanno solo per sdoganare le anfetamine :)

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  9. @ Mark: sei avanti:-))

    @ Tim: nel futuro, gli scrittori non hanno futuro:-((

    @ Abo: ci sta, sai:-)

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  10. @ Gelo: tu sei sempre in anticipo sui tempi:-)

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  11. avevo sentito ma ho molti dubbi in merito!!

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  12. Apocalittico!!! <(^0^)> << tentativo di riprodurre l'urlo di Munch.
    Ho pietà delle povere cavie che si sono prestate a questo esperimento.
    Troppo simpatica l'immagine che hai usato per introdurre il post.
    ...però mi suona tanto come una bufala.
    Perdonami la scetticità, eh? ma io sono come Tommaso. Non credo finché non vedo.

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  13. No no no che ansia. Non rinuncerei mai al mio amato sonno! Però non nego che la proverei, giusto per curiosità.
    Pensa che io, viceversa, provando a scrivere un racconto distopico per il concorso ideato da Alessandro Girola m'ero immaginato una società in cui si dormiva tantissimo e si veniva pagati con ore di sonno.

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