lunedì 27 dicembre 2010

Chissà che faccia ho?

24 Dicembre 2015? – Il punto di domanda sulla data è d’obbligo perché ho perso la cognizione del tempo. Credo sia la vigilia di Natale, ma non sono così sicuro. Potrebbe essere già Natale o Santo Stefano. Non lo so.  Non possiedo più orologi e l’orario sul pc non mi assicura, dopo che ho dovuto rifare il setup di configurazione qualche mese fa. In effetti, potrei aver sbagliato anche le date degli altri post. Insomma, se qualcuno, adesso, potesse dirmelo con precisione, gli sarei estremamente grato.
In ogni caso, ieri ho costruito un presepe, con il muschio e alcuni rami di abete. L’ho sistemato fuori all’imbocco della galleria dove mi sono stabilito. Le statuine le ho costruite con la neve e con il ghiaccio; tanto, con il freddo che fa, dubito che si sciolgano. Non ho ancora costruito il bambinello, ma se mi confermate che oggi è la vigilia lo costruisco stanotte: in fondo sarà domani che dovrebbe nascere… vedremo.
I Re Magi, San Giuseppe e Maria ci sono. Il bue e l’asinello pure.… Ho costruito anche alcuni Gialli così per ricordarmi della nostra situazione, ma non potranno fare nulla al presepe visto che ci sono degli Angeli e una stella cometa a proteggerlo.
Certo non potranno proteggerlo dai camosci. Quelle bestie sono sempre in agguato. Sempre più affamate. Finiranno con il divorare anche il sottoscritto prima o poi. Mi hanno mangiato tutto il sale  che possedevo e ogni mattina devo prenderli a bastonate per disperderli. Accidenti, se penso che quando ero ragazzino non riuscivo mai a scorgerne uno, mi viene da ridere. Sono come le mosche e i tafani adesso.
A proposito di ragazzino: l’altra sera, al caldo, in fondo alla galleria dove mi sono sistemato, ho dato un’occhiata alla mia carta d’identità. è scaduta da un pezzo, ma non è questo il problema, in fondo mica mi serve. Dove volete che vada?  Però, insomma, la faccia ritratta in foto mi ha commosso, mi sono ritrovato a singhiozzare come un moccioso.
Non ho idea di come posso essere adesso. Lo giuro. Non possiedo specchi e la videocamera sul pc non funziona. Da quando mi sono isolato, porto una barba lunghissima e lo stesso vale per i capelli che non sfoltisco. Devo essere pure ingrassato e questo dettaglio ha del miracoloso visto il modo in cui mi nutro.
Vorrei quasi scendere in un paesino a valle per capodanno: che sia un paesino della Valsassina, della Valgerola o della Valvarrone non crea differenza. Avrei voglia di partecipare  a qualche veglione. Mangiare una fetta di panettone e farmi toccare dietro le orecchie dalle dita di una donna inumidite da un goccio di spumante. Lo vorrei fare! Lo vorrei fare davvero. Ma credo di fare più paura di un Giallo. 

10 commenti:

  1. Bel pezzo, caro Ferru. Molto bello.

    ;)

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  2. Che dire... ammiro la tua resistenza, da solo, chiuso in una grotta. Forse un tentativo al villaggio varrebbe la pena. Pensaci seriamente e, non temere per il tuo aspetto.

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  3. @ Sì, Glauco, devo vedere qualcuno e mi serve anche un fucile:-)

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  4. Grazie Daniele, per il prossimo Natele ti invio le statuine di ghiaccio, se non si sciolgono e se non rimango infettato:-))

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  5. (personaggio off) Ottimo, forse il miglior pezzo finora. Penso che stiamo tirando il meglio di noi in questo SB.
    (personaggio on) Ho sentito dire che ci sono anche belle donne tra i gialli. Potresti chiedere. Hai letto da Faina delle amiche del sindaco? magari sono disponibili.
    Temistolce

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  6. Gran bel pezzo, c’è tutta l’angoscia del sopravvissuto e anche di più! :)

    Personaggio ON:
    Oggi è il 27 dicembre, il Natale è passato come un raffreddore e il mondo è lo stesso desolante panorama di sempre. Ferru, mi spiace terribilmente saperti in queste condizioni. Come faccio a incoraggiarti e dirti che andrà tutto bene? Non è così, non lo credo per nessuno di noi. Forse il fatto che tu non possa vedere la tua faccia non è un male, io stesso non mi riconosco allo specchio. Siamo cambiati – tutti – diventando la somma delle nostre parti più nascoste, o di quelle che già allora nuotavano in superficie ma che non abbiamo mai saputo cogliere al di là di un guizzo fugace. Ora il recipiente riflette il contenuto, e le nostre facce sono l’etichetta di questo nuovo distillato di noi stessi. Altro, non saprei dire.

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  7. @ Tim: seguo il tuo consiglio, almeno una donna per l'ultimo la trovo... magari:-)

    @Giuda: come il 27? Mi sono perso il Natale? No, no.. non mi perdo anche capodanno. Popolo aspettami:-)))

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  8. (personaggio off)
    Ciao arrivo in ritardo dopo qualche giorno sulle Alpi friulane.
    Bel pezzo Ferru.

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