lunedì 1 novembre 2010

L’autore più tradotto al mondo.

Scoprire Walt Disney come l’autore più tradotto al mondo è stata una sorpresa non da poco. Poi, considerando il suo pubblico, considerando il mercato a cui si rivolge, una tale posizione diventa quasi scontata. 

Un autore amato in maniera esagerata dai bambini di tutto il mondo non può che trovarsi in testa a una classifica del genere. Naturalmente io mi limito a segnalare e a linkare la classifica in merito istituita  dall’Unesco: l’Index Translationum

Un indice che viene aggiornato con una cadenza di quattro volte all’anno.

Dalla classifica emerge una massiccia presenza di autori Anglosassoni.
Un’altra sorpresa?
A voi le considerazioni del caso, naturalmente:-)

3 commenti:

  1. Classifica interessante, e per la maggior parte ho letto almeno qualcosa di quei 50.

    Non è comunque proprio corretta, perché la Bibbia compare ben 3 volte e la Bibbia NON è un autore...

    Inoltre hanno mescolato scrittori con autori di fumetti, come Disney e Goscinny.

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  2. Il buon Walt alla fine è responsabile di aver colonizzato l'immaginario collettivo mondiale.Intendiamoci ho cominciato a leggere con Topolino.Ancora oggi li conservo gelosamente ed i film Disneyani fanno bella mostra nella mia videoteca.Però perndiamo adesso un libro per bambini ,uno a caso:magari Biancaneve,le illustrazioni ricalcheranno quelle Disney,credo che si perda così una parte fondamentale della creatività infantile.
    Mi rendo conto che il mio ragionamento corre il rischio di essere frainteso,quindi semplicizzo ancora di più:io adoro Il mondo Disneyano,nonostante la figura di "zio" Walt non fosse poi così immacolata(ad esempio fece la spia verso colleghi all'epoca del maccartismo)mi piacerebbe però che ci fossero altri universi ugualmente importanti da poter scegliere.

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  3. @ Daniele: questa classifica ha creato un bel po' di problemi. Credevo fosse Hubbard l'autore più
    tradotto e non è neanche contemplato... quindi figurati che credibilità può avere per me... ma la rete è la rete:-)

    @ Nick: il mondo "democratico" in cui viviamo ci impone modelli in cui non sempre sono il top come esempio etico e morale, il tuo ragionamento non fa una grinza :-)

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