venerdì 5 novembre 2010

Affinità elettive, un cavolo

Sono molto geloso dei miei libri. Li conosco quasi tutti, uno per uno, e faccio fatica a separarmi. Difficilmente li presto. è più facile che li regali. Infatti, cerco sempre di avere in casa qualche doppione dei libri che preferisco nel caso qualcuno me li chieda. Faccio fatica a prestare i fumetti, figurarsi i libri. Mica sempre è stato così, però. Una volta uno l’ho prestato. Sarà stato vent’anni fa ma l’ho prestato. Si trattava delle Affinità Elettive di Goethe.
Lo avevo acquistato assieme a “Tenera è la Notte” di Fitzgerald: entrambi tascabili Enaudi, quelli con la copertina bianca. In quel periodo ero in piena infatuazione romantica. Non ho citato il Wherter, ma già gli altri due libri dicono tutto. Era anche il periodo in cui Sting cantava quella canzone in italiano “Muoio per te”.
Be’ insomma ero un po’ cotto di una collega di lavoro. Una cosa da niente alla fine, però quando un giorno in pausa pranzo discutendo di libri, mi confessò che amava in modo particolare il Werther di Goethe colsi la palla al balzo e feci il solito giochino da intenditore sperando di sedurla.
“Be’ sì, il Wherter è un bel libro, ma se vuoi leggere un Goethe maturo  non puoi esulare la lettura delle Affinità Elettive” le dissi.
“Mai letto?”
“Se vuoi, te lo presto… sai ci sono delle massime, quelle tratte dal Diario di Ottilia  che una donna di classe non può non conoscere.”
“Davvero?”
“Certo”.
Due giorni dopo le consegnai il libro, sicuro che prima o dopo avrei fatto qualche numero per portarla fuori. Invece le cose andarono diversamente. Qualche settimana dopo scoprii che la bellezza in questione aveva già un puntello e le affinità elettive le aveva con un altro personaggio. Beffa nella beffa, successe pure che nel giro di un mese  cambiò anche lavoro e sparì a Milano chissà, dove portandosi per sempre il libro che le avevo prestato.
Non ditemi che pure a voi è successo qualcosa del genere?

12 commenti:

  1. Sì. Un paio di volte. Cioè quasi tutte le volte che ho prestato un libro (sono geloso anch'io).

    Non prenderla per spam, ma - a proposito di affinità elettive, ma senza coinvolgimenti - se ti va di passare dalle mie parti ho trattato, a modo mio, più o meno lo stesso argomento. Per quanto rovesciato.

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  2. Io tutte le volte che ho prestato qualcosa non mi è mai tornato indietro.
    L'ultima volta mi è capitato con un film,neanche prestato da me ma dalla mia signora ad una sua "amica".
    Risultato?
    Io ho perso un film della mia collezione,lei da mesi non sente più la sua amica.
    Sinceramente,per queste cose sono diventato anch'io egoista su libri,fumetti e film non presto più niente.
    Alle donne?
    Rose e cena;almeno si fa bella figura,ci si passa una bella serata ;può nascere una bella storia e specialmente non si corre il rischio di perdere niente.

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  3. @ Nick: ero molto giovane allora e poco smaliziato, ora... :D

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  4. A me non sono mai tornati come li avevo restituiti. Ergo, a me non piace prestare i libri, così come non piace chiederli in prestito. Un libro costa poco, chiunque può permetterselo e, se non può, esistono le biblioteche che li danno in prestito.

    Ecco, se qualcuno vi chiede un libro in prestito, rispondetegli che non siete una biblioteca.

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  5. @ Daniele, ecco non sono una biblioteca, userò questo strattagemma le prossime volte :-)

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  6. Prestare libri no no...anche perchè quelli che rimangono in casa (e sono ovunque che non ho spazio) sono i miei...cioè quelli che hanno lasciato qualcosa dentro me.
    E' successo si di aver dato un libro ad uomo ...poi andato, quello di Eraldo Baldini, Mal'Aria, e...meno male che non parlava d'amore eh!

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  7. @ Tigre: credevo fosse una caratteristica del tutto personale e invece scopro che molte altre persona hanno avuto lo stesso problema: divertente:-)

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  8. Io ho solo un'amica fidatissima con cui scambio libri amati (col risultato che poi non ci si ricorda quale è dell'una, quale dell'altra).

    Ai morosi del momento li regalo, quelli richiesti, che mica mi fido troppo nel ritorno o nella durata della storia in corso! :)

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  9. @ Charlie: meglio pochi, ma buoni

    benvenuta :-)

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  10. eh mi è successo purtroppo! Poche volte però! Resta sempre che regalare un libro mio è una delle cose più profonde che possa fare e un uomo deve proprio conquistarmi perché lo faccia. Preferisco comprarne uno uguale con dedica... nel dubbio!

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