sabato 9 ottobre 2010

Un tuffo nel passato

Sono in quattro. Sono lì, fermi e immobili sulla piazza del sagrato. Non so cosa stanno facendo e non so chi stanno aspettando. Fumano. Stanno zitti e hanno dei fiaschi di vino in mano. Sembrano usciti da un film ambientato nel milleottocento con quegli strani vestiti addosso. Mi guardano mentre attraverso la piazza piano con l’auto. Vedo che portano con sé falci e seghe. Mi fanno paura con la presenza di questa nebbiolina autunnale e temo di essere finito in una storia dell’orrore. Farò una brutta fine?
Poi mi ricordo. Sono io a essere fuori luogo. Loro stanno solo facendo il loro dovere e la loro parte. Una parte da portare avanti oggi e domani nella rivitazione storica che il paese da anni propone. Ed io mi sono addirittura dimenticato di segnalarlo. Certo in mio un romanzo di cui ho  parlato qualche mese fa ci sono degli episodi che riguardano questa manifestazione, ma oggi si sta svolgendo in tempo reale e mi spiace davvero non averlo comunicato prima sul blog J  

  

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