martedì 26 ottobre 2010

I miei Oscar cinematografici in caso di blackout televisivo

Questo post non era previsto, come non era previsto che discorressi di cinema: ho già scritto in altri post che ci sono blog assai più esperti e preparati del sottoscritto in materia. Non mi vedo insomma in veste di critico. Complici, però, la neve che imbiancava i prati vicino a casa e soprattutto la notizia che il 2 novembre anche il mio paesino disperso tra le montagne passerà al digitale terrestre, nel pomeriggio di ieri mi sono visto costretto a fare un rapido catalogo dei film in mio possesso e metterli in scaletta per rivederli, nel caso rimanga qualche ora senza segnale televisivo.
Ora di film ne possiedo diverse centinaia e quindi non dovrei annoiarmi. Per la maggior  parte si tratta di film di fantascienza: film ed episodi di Star Trek, saghe Stellari… ma possiedo anche  western, gialli, horror, commedie di Terence Hill e Bud Spencer, qualche thriller, qualche bella avventura  e anche qualche bel Bond.
Insomma dovrei cavarmela anche se il decoder non mi arriva in tempo il giorno dello spegnimento dei canali analogici.
Tra tutti  i film che possiedo, però, quelli che preferisco sono i cinque che seguono in elenco. Forse li preferisco soltanto per ragioni emotive più che per vere motivazioni critiche, ma per me sono davvero delle chicche. Vi chiedo soltanto di dirmi se la pensate allo stesso modo o se ci sono altri film che devo assolutamente recuperare prima del 2 novembre. Potete stilare anche un elenco personale, se lo desiderate.

5 - Matrix: chi negli anni mi ha sentito elogiare Blade Runner mi ha sempre consigliato di recuperare il primo Matrix. E non sono pentito di averlo fatto. Un film per conto mio terribilmente affascinante e suggestivo, anche se tende ad essere un po’ fumettistico e banale nella seconda parte.

4 - Fuori Orario: il film che più si avvicina alla mia idea di “narrativa”. La prima volta che l’ho visto mi aveva davvero sconvolto: forse grazie a quella citazione  iniziale riferita a il “Tropico del Cancro” o forse grazie alla musica di Bach.  Non lo so. Mi prende tutte le volte che lo riguardo anche se non piace a Strumm J

3 - Blade Runner: ai tempi della sua uscita, l’immagina luciferina e quasi punk di Roy Batty mi dava fastidio; la fantascienza per me consisteva in battaglie stellari, astronavi e cose del genere. Mi sembrava uno spreco la storia di un androide angosciato e filosofico… Dio mio come mi sbagliavo.

2 - Il cacciatore: un film memorabile, commovente, tragico, creato con un cast d’eccezione e una colonna sonora memorabile.

1 - La sottile linea rossa: sono cresciuto con i film di guerra, ma la sottile linea rossa non è soltanto un film di guerra. è il film che negli ultimi decenni mi ha colpito maggiormente… non smetterei di guardarlo. Un film con un’altra fenomenale colonna sonora.

11 commenti:

  1. Visti tutti, tranne FUORI ORARIO che, a quanto pare, dovrò recuperare.

    Ecco una mia classifica, anche se provvisoria (potrei cambiare idea tra cinque minuti se mi venissero in mente altri film):

    1) UNDERGROUND di Emir Kusturica. Epico, visionario, poetico. In una parola: meraviglioso!
    2) MAGNOLIA di Paul Thomas Andersson. Storie di caos intrecciate dal caso. Bellissimo.
    3) ARANCIA MECCANICA di Stanley Kubrick. La personalissima interpretazione kubrickiana del concetto del libero arbitrio. Memorabile.
    4)APOCALIPSE NOW di Francis Ford Coppola. Viaggio allucinato nella mente di un soldato. Allucinante.
    5)QUARTO POTERE di Orson Wells. La stampa come mezzo per creare e ricreare la verità. Maestoso.

    Ma, siamo seri!, davvero è possibile stilare una classifica? Quanti, quanti film adesso non mi vengono in mente? Quanti registi? Penso a Tarantino, a Scorsese, agli Italiani (De Sica, Fellini, Tornatore). E quanti film che non ho ancora visto meriterebbero di essere citati?

    Per non dimenticarsi dei film di animazione. Ne faccio una classifica a parte, dove, devo dire la verità, la fa da padrone Hayao Myazaki.
    Dunque:
    1) IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL di Hayao Myazaki
    2) LA CITTA' INCANTATA di Hayao Myazaki
    3) PERFECT BLU di Satoshi Kon
    4) UNA TOMBA PER LE LUCCIOLE di Isao Takahata (Terribile, veramente terribile.)
    5) LA SPOSA CADAVERE di quel geniaccio di Tim Burton

    E anche qui non citato Shrek, la Pixar, la Disney, tutti gli altri capolavori di Myazaki (NAUSICAA, TORORO)...
    Insomma: uff! che fatica!

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  2. Certo Attilio hai ragione, non si può stilare una classifica con i film, quella che ho elencato è soltanto il sunto di film che mi hanno coinvolto emotivamente più degli altri e ieri sera mentre li risistemavo li ho messi sopra tutti gli altri per poterli rivedere:-)

    quelli che hai citato sono "mostruosi". Ma non ho visto Underground e nessuno dei cartoni animati... vedo comunque che mi hai complicato parecchio la vita se devo recuperarli tutti:-D
    grazie

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  3. UNA TOMBA PER LE LUCCIOLE è devastante,un film senza possibilità di speranza per il giovane protagonista e sua sorella.Dall'inizio alla fine.Credo che sia uno di quei film che dovrebbero far vedere a tutti quelli che difendono il concetto di guerra.
    Di quel genio di Satoshi Kon consiglierei anche Tokyo Godfather,forse il suo film più normale ma divertentissimo.

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  4. @ Nick: mai sentito (beata ignoranza)

    Grazie mille:-)

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  5. Uno viene su a Candy Candy e compagnia pensando di aver visto la disgrazia accanirsi con gusto sulle vite di questi ragazzini, poi vede Una tomba per le lucciole e capisce che erano solo CAZZATE! °_° Confermo: è da non perdere.

    Veniamo a qualche perla che mi viene in mente...

    La Casa del Sì (di cui non si trova il DVD – bastardi! – perciò, frequenta mulattiere e torrenti ma trovalo, ne vale la pena!), un capolavoro di Mark Waters: «A mentally unbalanced young woman (who thinks she’s Jackie Kennedy) flips into a murderous rage when her brother returns home to reveal he’s engaged». In realtà non si crede Jackie O. ma vive nell’emulazione feticista del personaggio, oltre a essere circondata da una famiglia altrettanto malata e complice. Il rapporto col fratello, poi... va beh, va visto perché è un capolavoro e porta inevitabilmente a innamorarsi di Parker Posey (che interpreta la protagonista).

    Priscilla, la regina del deserto di Stephan Elliott: colorato, divertente, battute e personaggi indimenticabili. Hugo Weaving, Guy Pierce e Terence Stamp come non li hai mai visti! Dopo Mitzi: Elrond, l’Agente Smith, V, ecc. non saranno più gli stessi! Un assaggio: «Carina tua moglie, cosa fa nel tempo libero; scartavetra la carena delle petroliere con la lingua?» e il resto è un crescendo.

    Una cena quasi perfetta di Tracy Title: commedia nera su un gruppo di giovani intellettuali di sinistra che scivolano nel delitto passando per le quattro tradizionali chiacchiere a cena. Humour nero e tragicomico, cast bene in parte.

    Invito a cena con delitto diretto da Robert Moore e scritto da Neil Simon: invitati da un miliardario eccentrico (Truman capote) convengono in un tristo maniero le parodie di cinque famosi investigatori: Hercule Poirot/Milo Perrier (James Coco), Miss Marple/Jessica Marbles (Elsa lanchester), Charlie Chan/Sidney Wang (Peter Sellers), Sam Spade/Sam Diamond (Peter Falk), Nick e Nora Charles/Dick e Dora Charleston (David Niven e Maggie Smith). CULTO!

    Hedwig di John Cameron Mitchel: da Berlino Est agli Stati Uniti sulla colonna sonora (spettacolare) della sua vita, la storia di una rock star transessuale nata dalla mente del suo regista, autore e interprete. Partito come spettacolo off-off-off Broadway, è diventato un fenomeno e poi un film.

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  6. @ Giuda: ho fatto bene a proporre questo post. Non capisco nulla di filmografia (e voi direte anche di letteratura ah ah). Lo avevo intuito con Attilio. Mi avevo messo dei dubbi Nick e tui capiti a fagiolo. Di quelli che tu proponi conosco soltanto "Invito a cena con delitto". Non lo posseido però.
    Sì andrò per torrenti e mulattiere... lo giuro

    grazie

    tanto per tornare alla tua parola di verifica di qualche post addietro, a me, adesso e uscito Nina morich

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  7. La Casa del Sì è uno di quei capolavori che dopo averlo visto ti maledici per non averlo registrato (almeno per me è stato così), uno di quei film a basso costo che punta tutto sul recitato (di talento), infatti ci sono solo cinque attori: la protagonista (Parker Posey), sua madre (Geneviève Bujold), i suoi due fratelli (Josh Hamilton e Freddie Prinz Jr.) e la fidanzata di uno di questi (Tori Spelling – lo so... ma, per una volta, è in parte!). Anche la scenografia è minima, accade tutto nella casa di famiglia e la trama si concentra in una sola notte. Ma cosa non succede!

    tanto per tornare alla tua parola di verifica di qualche post addietro, a me, adesso e uscito Nina morich

    ORRORE, anche qui! O__O

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  8. Tutti bei film.
    Personalmente non saprei fare un elenco (in linea di massima sono poco portato per le classifiche dei migliori/peggiori). Posso solo citare film poco noti che a me sono piaciuti:
    "Buon compleanno Mr. Grape", poetico racconto di Lasse Hallstrom con Di Caprio ancora bambino e Johnny Depp più attore che personaggio;
    "Hamburger hill", un film sulla guerra in Vietnam che lascia un'amarezza enorme;
    "Piccoli omicidi fra amici", esordio di Danny Boyle, un thriller grottesco che rivela lo stile del regista scozzese.

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  9. @ Giuda: anche qui sì:-)

    @ Ariano: non credo di averli visti, grazie anche a te:-)

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  10. Il cacciatore è uno dei film più belli di sempre (idem la sottile linea rossa)... complimenti per le tue scelte!

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