martedì 5 ottobre 2010

Ho perso la testa per loro

Non so se sia successo pure a voi, ma leggendo romanzi mi è capitato più volte di immedesimarmi talmente tanto in un racconto da farmi condizionare dalla presenza di certi personaggi femminili. Non voglio dire che mi sono innamorato però mi sono piaciuti davvero tanto. Alcuni me li sono portati addosso per qualche anno. Per altri l’infatuazione è durata soltanto qualche mese, ma per qualche tempo mi hanno davvero assillato.
A volte me li sono sognati di notte. A volte li ho confusi con la ragazza reale che avevo al momento: ha qualcosa di romanzesco, me ne rendo conto, ma non posso fare a mano di segnalare i tre che mi hanno maggiormente condizionato.

1 - Remedios la bella: personaggio di “ Cent’anni di Solitudine”. Una ragazza dalla  bellezza inquietante, capace di far impazzire d’amore ogni uomo e causa del suo epiteto. Completamente priva di malizia, girava per casa nuda, inconsapevole del suo effetto sugli uomini. Fino all’età di 20 anni non fu in grado di leggere, di  scrivere, di  vestirsi da sola, di  pulirsi o di  controllare il suo corpo.  La soluzione che trova l’autore del romanzo è quella  di chiudere la giovane Remedios in convento. Un giorno però, dopo anni di clausura, Remedios ascende miracolosamente in cielo sotto lo sguardo allibito delle monache.

2 - Daisy Fay: personaggio de “Il grande Gatsby”. L’ereditiera di cui è innamorato anche Jay Gatbsy. Un amore che l’uomo vuole riconquistare una volta tornato dalla guerra. Ma i sogni più sono belli e meno hanno possibilità di avverarsi.  Gatbsy non soltanto non riuscirà a strappare la donna a Tom Buchanan, ma finirà addirittura sotto i colpi di un marito tradito messo sulle tracce, per vendetta, dal perfido rivale.

3 - Alejandra: personaggio di “Cavalli Selvaggi”. Ho poco da dire. Vi invito solamente a leggere il libro a pagina 140. Vi innamorerete anche voi. Per me, uno dei personaggi femminili più belli in assoluto e poco importa che, anche in questo libro, sia protagonista di una storia sbagliata.

Potrei aggiungere anche la prostituta de “Il giovane Holden” o la “Prudence” del Nick Adams di  Hemingway, ma aggiungerei stronze a stronze. Che dire,  mi innamoro sempre di donne così.
Ditemi che è capitato pure a voi :-)

9 commenti:

  1. Mah.Non mi riesco a ricordare il primo personaggio femminile di cui mi sono virtualmente innamorato.Forse l'ultima che mi ha colpito è stata Lady Porta in NESSUN DOVE di Gaiman.
    Piuttosto potrei parlare dei personaggi che ho cordialmente odiato,la prima è stata la Lucia dei Promessi sposi,a parte che per come ,l'insegnano a scuola Manzoni ed il suo libro te lo fanno odiare,ma proprio quel personaggio era la mia croce nera.

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  2. @ Nick: Gaiman, sì mi piace, ma i suoi personaggi femminili non sono i miei preferiti.

    Ah, quello degli odiati è un post che volevo fare tra qualche settimana:-)

    grazie

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. mi piace molto 'sto post. Guarda, ci ho pensato, a parte citare doverosamente Becky di Tom Sawyer - quando ero bambino mi ha fatto fatto battere il cuore per un sacco di tempo, e forse devo a lei una passione decennale per le bionde - e la vampiretta della serie Vampiretto (mbè?), mi vengono in mente i personaggi femminili di Dostoevskij. In particolare Sonia di Delitto e castigo. Non so perché proprio loro e non altre magari più attuali, ma a pensarci mi turbano ancora.
    Mi colpì anche Albertine di Proust, almeno prima di sapere che il riferimento reale era un uomo. Remedios l'avrei detta anche io, come dice Mogavero, impossibile non innamorarsene.
    Strano che mi vengano in mente solo personaggi femminili "classici". Forse perché li ho letti tempo fa, e allora ero più ingenuo. boh.
    Sicuramente me ne verranno altre; le donne inventate sono sempre state una delle mie passioni:)
    Aggiorno.

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  5. @Simone: la Becky di Tom Sawyer l'avevo dimenticata. Bellissima e adorabile. Concordo con le altre e con le tue considerazioni:-)

    grazie

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  6. Personaggi di carta mai. A volte di alcune eroine dei fumetti e dei cartoni animati, in perfetto stile otaku ;)

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  7. @ Ariano: i fumetti? Si i fumetti, alcune figure femminili dei fumetti sono proprio meravigliose:-)

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  8. Da ragazzo ero segretamente innamorato della bellissima Barbarella, un'eroina del futuro innocente e maliziosa allo stesso tempo...

    :-)

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