domenica 10 ottobre 2010

Alla ricerca del romanzo più amato

Via. Via. Per qualche settimana potrei essere assente. Non so infatti come sarà domani e dopo. In ogni caso,  se lo desiderate, potete partecipare a questo gioco che prende il via in questo momento. Nel post di stamattina ho cercato di spiegarvi il funzionamento. Spero sia stato chiaro, anche perché adesso si comincia con la prima manche.
Nulla di difficile e impegnativo. Non dovete fare altro che aggiungere in un commento il romanzo da voi scelto, tenendo presente che non potete sceglierne uno che comincia con la stessa lettera dell’alfabeto scelta da qualcun altro prima di voi. Cercate di scegliere un romanzo forte, perché in un secondo tempo, potreste addirittura vincere il libro che metto in palio.
Nel commento usate questa sintassi:  
Lettera dell’alfabeto = Titolo romanzo, Nome Cognome autore, Nome Cognome o Nickname del Commentatore (nel caso non sia in testa al commento), facoltativamente potete aggiungere i punti di forza del romanzo.
es. 
A = American Psyco, Bret Easton Ellis, Gianola Ferruccio: bla bla bla
C’è tutto il tempo che volete, dobbiamo coprire l’intero alfabeto dopotutto e se avrò l’occasione cercherò di apparire ogni tanto.
Ah, l’articolo viene dopo naturalmente, non è considerato nel titolo del romanzo e non è obbligatorio seguire l'ordine delle lettere, basta che non ci siamo doppioni J
Buon divertimento intanto e grazie

24 commenti:

  1. Ok.
    Allora io tolgo la F.
    Fahreneit 451 di Ray Bradbury.
    Un libro sui libri.Il più bell'atto d'amore che uno scrittore potesse fare alla lettura;considerando anche che scritto negli anni 40-50,il futuro descritto dall'autore di un umanità rimbecillita dai mezzi visivi,si è,per certi versi,realizzata.

    RispondiElimina
  2. Io mi accaparro la A.
    "Alle montagne della follia" di H.P. Lovecraft.
    Perché mi ha aperto un mondo, terribile e meraviglioso.

    RispondiElimina
  3. Quindi non si deve per forza partire dalla A?
    Ok, allora, io tolgo di mezzo la Q :

    Quaderni di Serafino Gubbio, operatore (Luigi Pirandello)

    Ariano

    RispondiElimina
  4. steam engenius10 ottobre 2010 21:02

    Io mi accaparro la lettera "M", con "Misery" di Stephen King.
    Questo libro penso sia l'apoteosi della narrativa psico-horror contemporanea. Un celebre scrittore resta prigioniero di una sua grande fan, convinta di fare solo il bene del suo idolo, in quanto è letteralmente psicopatica.

    RispondiElimina
  5. "U"

    Ultima Luce, di Alan D. Altieri
    Uno dei migliori romanzi del Maestro del thriller apocalittico.

    RispondiElimina
  6. Scelgo la "S" per il libro Soffocare di Chuck Pulahniuk.
    Sesso, malattia terminale, psicosi, inganni cervellotici e colpi di scena incredibili.
    Forse il miglior lavoro per l'autore di Fight Club.

    RispondiElimina
  7. Grazie per l'inserimento Ferruccio ;-)

    RispondiElimina
  8. "C"
    E "Cent'anni di solitudine" dove lo mettiamo? Vabbè che è lungo, però è tutta sostanza!!
    P.S. però non vale, tu non puoi partecipare! non s'è mai visto il proprietario del pandoro Paluani che si invia le cartoline per vincere la crociera!
    Temistocle

    RispondiElimina
  9. Se l'articolo non vale, allora mi prendo la "N".

    "Il Nome della Rosa", di Umberto Eco.
    Storia, filosofia, scienza, mistero, thriller, giallo, latino, umorismo, sesso...ma soprattutto LIBRI. Tantissimi libri.
    Cosa volere di più da un romanzo?

    RispondiElimina
  10. "Il richiamo della foresta" di Jack London.

    Un classico sempre odierno, che omaggia il senso di libertà insito in ogni animale, uomo compreso. Un inno alla natura e alla vita.

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  12. Visto che sono in tempo, mi rimangio I Pilastri della Terra e porto...

    Zia Mame, Partick Dennis: il quadro travolgente di un personaggio indimenticabile. Mame Dennis è l’unica parente e zia dell’autore (dietro al quale si cela Edward Everett Tanner III), un romanzo autobiografico molto liberamente ispirato alla vita dell’autore e di sua zia (quella vera, Marion Tanner). Dal proibizionismo agli anni ‘50, Zia Mame segna lo sviluppo e lo sguardo sul mondo di Patrick, ne educa la mente e lo spirito ma soprattutto lancia se stessa in imprese folli, storie incredibili e impossibili momenti di comicità. Da leggere, non ci sono storie!

    RispondiElimina
  13. L
    come "Lezioni Americane" di Italo Calvino.

    Sei lezioni imprescindibili per qualunque scrittore o lettore che voglia affrontare questo Millennio accompagnato dalla letteratura.

    RispondiElimina
  14. Prendo la "I".

    "It" di Stephen King. Un capolavoro assoluto, via di mezzo perfetta tra un romanzo di formazione e una storia dell'orrore più nero. Illuminante.

    RispondiElimina
  15. "Guida galattica per gli autostoppisti" di Douglas Adams è la mia scelta per la G

    RispondiElimina
  16. A me la D!

    "Delitto e castigo" di Dostoeswskij.

    Forse il mio secondo romanzo preferito.
    Al primo posto metterei sempre e solo "Il Maestro e Margherita" di Bulgakov, ma la M già era stata presa...

    Ferru: ma come ti vengono certe idee?

    RispondiElimina
  17. @ Attilio mi sa che non sono giusto:-)

    RispondiElimina
  18. Tigre:
    L
    Lolita di Vladimir Nabokov!
    primo romanzo letto da adolescente ed in segreto.

    RispondiElimina
  19. cristiana - nescit18 ottobre 2010 17:03

    Il "Vengelo" di Saramago per la V... mica lo lascerete indietro? Visione e rivisitazione di un Cristo/uomo a me personalmente molto più simpatico e in generale più credibile rispetto all'"originale". Opera infarcita di pensieri che mettono in crisi tutto il sistema chiesa, ma più universalmente rivedono, sotto una luce diversa, gli aspetti più intimi e sociali dell'intera umanità.

    RispondiElimina
  20. daniela contini ( eccozucca )18 ottobre 2010 17:10

    Prendo la "O" e cito "Orgoglio e Pregiudizio della Austen..

    RispondiElimina
  21. scelgo la P per Pet Sematary di Stephen King, un horror anni ottanta, ambientato in una casa vicina a un cimitero per gli animali con strane forze e strani poteri.

    RispondiElimina
  22. @ Tigre la L era già selezionata, mi spiace :-(

    RispondiElimina
  23. A me anche la T, allora (a meno che non sia già stata accalappiata):

    Trilogia della città di K
    di Agota Kristof.

    RispondiElimina
  24. E io aggiungo la B con Billy Bathgate di E.L. Doctorow. Un romanzo sui gangster duro e memorabile, da cui hanno anche tratto un film. Doctorow è un aurore particolare, da leggere.

    RispondiElimina