sabato 11 settembre 2010

Sono molto intelligente, malgrado non regga l’alcol.

Di Asimov posseggo otto libri: nulla in confronto ai quasi cinquecento volumi che Isaac ha pubblicato nel corso della sua carriera. Ho in mio possesso sette romanzi e due saggi di carattere scientifico; a questi devo aggiungere anche tre volumi di racconti di fantascienza da lui curati e commentati in chiave critica.
Non è tra i miei idoli letterari, con rispetto parlando: se i testi di carattere divulgativo sono appassionanti e ricchi di fascino, i suoi romanzi sono troppo dialogati per esaltarmi sul serio. Si tratta sempre di lavori interessanti, naturalmente, con idee innovative e quant’altro, ma preferisco di gran lunga altri autori di fantascienza.
Però il fascino dell’autore e del personaggio rimane. La curiosità e l’intraprendenza lo hanno sempre contraddistinto nella sua vita e questo di sicuro ha favorito il suo successo. Un successo forse dovuto anche alla sua intelligenza superiore alla media: non a caso per diversi anni è stato vicepresidente onorario del Mensa. Un uomo colto e con pochi limiti: uno dei quali quello di non reggere l’alcol e ubriacarsi facilmente.
Tant’è questo limite forse mi accomuna con lui.
Sicuramente non mi accomuna con lui il quoziente d’intelligenza. Insomma ho provato a fare il test preliminare, ma… devo aver passato il limite.
Siete messi meglio? Provate e fatemi sapere, se va male potete sempre scrivere che preferite bere una bottiglia in compagnia. :-)

5 commenti:

  1. Niente da fare: Grazie per aver provato il test preliminare del Mensa Italia!
    Hai risposto in modo corretto a 23 domande su 33, e quindi hai
    meno del 50% di probabilita' di riuscita al Test Finale di Ammissione
    al Mensa.


    Va beh, ma giuro che sono alticcio. Sul metro e settantadue, per l'esattezza.

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  2. Commento non soltanto in tema, ancora di più: quell'alticcio suona proprio bene.
    Per il test mi spiace, a me comunque non è andata meglio. forse dovevamo farlo da piccoli :-)

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  3. L’ULTIMO VOLO
    …il mondo della notte è molto intelligente,
    ma il compenso bianco è fatto…è fatta di un’ostinazione senza fine..
    INCHIESTA poetica di mia confessione,
    veramente spuntata nelle notti sbavate e calde di un’estate contorta.

    Mon Dieu,
    Ma perché?
    “Perché sei qui e cosa vuoi da me?”

    “Lo dici tu, io non ti racconto nulla, non scrivo, non indago
    e qua fuori vivo un sacco di vite per serata,
    di più non posso!”

    Puoi, perché lo vedo, ti ho seguito e associato,
    acchiappi una droga che ti fa mangiare tutto l’incendio dentro te.
    Rimedi solo un mucchio di ossa
    e ti si arricciano anche le sopracciglia.

    La pazzia ti intervista
    e il diavolo è il tuo sorriso vegetale.

    “Che ne so e poi… che ne sai tu
    dei miei nervi tesi,
    impauriti e violati da uomini e roba consunta.”

    Lo so perché ti osservo incredulo,
    ridi, ridi al maledetto fuoco alto e imponente
    e al pelo su pelo chiami il pazzo, cazzo!
    Ho sentito dire che molti di loro sono ricchissimi,
    ecco perché
    tra di loro si annullano e scopano scoppiando di sentenze.

    Quella droga (qualsiasi) è tremenda, è merda risucchiata:
    Uno sull’altro, uno per volta
    svendi il tuo compito,
    Smonti la tua controfigura
    e adori così tanto il fuoco del troppo,
    Il fuoco nel mucchio,
    Il fuoco opportunista che ti guarda bruciare.

    È come dire e fare danno lo svanire…
    Lasciarsi volare sopra il fuoco,
    è come fosse il miglior volo dei tuoi anni o forse l’ultimo volo possibile!

    È come ripulire il tuo sangue,
    come provare a sostenere Dio,
    mon Dieu!

    Gli occhi di D io siamo noi, fin dove è possibile vedere.

    ©2010 Maurizio Spagna
    Da “Il d IO in tutti modi”
    www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore creativo,
    paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

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  4. H. M. Enzensberger dice, e concordo con lui, forse non siamo abbastanza intelligenti da capire cosa sia l'intelligenza.
    Non ho mai fatto il test Mensa, che peraltro "misurerebbe" solo alcune tipi di intelligenza (spaziale e logica).
    Ce la potrei anche fare, chi lo sa? In gioventù sono stato alle finali di Rimini delle Olimpiadi italiane di matematica, ma un QI alto non significa niente, anzi.
    Ritornando agli scrittori.
    Mi sa che Dan Simmons ha un QI elevato e per anni è stato Preside o dirigente di una scuola per geni, di quelle che ci sono in America.
    Ma per more info chiedere a Girola, che conosce Simmons meglio di me.
    Poi c'è Mario Reading, membro Mensa, del quale ho letto Il Codice Maya e che si presenta come: Collezionista di libri antichi, insegnante di equitazione in Africa, esperto di dressage a Vienna, direttore di una scuderia di polo in Inghilterra e gestore di una piantagione di caffè in Messico, Reading è da considerarsi una delle più importanti scoperte degli ultimi anni nel panorama della letteratura d’avventura internazionale. È inoltre uno dei maggiori conoscitori di Nostradamus.
    Quando lessi ciò pensai: "Ecco uno che nella vita s'è ammazzato di lavoro".

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    1. Grazie Massimo, questi commenti sono spettacolari

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