mercoledì 1 settembre 2010

Settembre sul mio blog

Settembre non mi è mai piaciuto troppo. Passa, ma i primi giorni del mese mi mettono addosso un po’ di malinconia. Malinconia aggravata quest’anno, dal romanzo che ho scelto di recensire per questa specie di calendario. Se i libri che ho trattato a luglio e ad agosto, li avevo in mano e li conoscevo. Se con ottobre ho intenzione di recensire e mettere sul piatto uno spassoso thriller che ho letto diverse volte. Con settembre la situazione è stata critica sin dall’inizio: critica e problematica da quando ho cominciato a leggere i titoli che indicavate nei commenti appositi.

Nessuno m’ispirava la lettura, nonostante fossero scritti da nomi altisonanti.
Alla fine, dopo aver amletizzato a lungo con Storia di Settembre di Romano Battaglia, ho scelto questo “Settembre” di R. Pilcher (la ripetizione non è voluta) e sinceramente ce l’ho messa tutta per finirlo.

Che volete? Non mi frega un bel niente di romanzi che parlano d’amore e d’amicizia in questo modo. Sono perfetti per vecchie zitelle o per le amiche di mia madre, ma non per un giovanotto nel pieno del suo fulgore fisico (eh!).
Avrei dovuto capirlo dall’incipit.
Comunque ho cercato di leggerlo.
Con fatica, ma ho cercato di farlo!

Non è scritto male in realtà, nessuno lo nega. Le descrizioni del paesaggio in alcuni casi sono eccellenti, nonostante mi ricordano certi lavori letti su Selezione dal Reader's Digest. I dialoghi, sebbene siano curati e trattati con eleganza, mi sono sembrati un po’ posticci ma sono passabili.
È la storia che non ho digerito.

È ambientata in Scozia a Corhehill, tra le brughiere, durante l’estate.
Al centro del romanzo c’è la matriarca del clan Aird, Violet: donna intelligente e sensibile che veglia su tutto, ma sa che può solo guardare. I personaggi del libro infatti hanno tutti un problema da superare, chi la gelosia, chi l'invidia, chi l’avidità. Donne afflitte da pene segrete. Grandi amori in pericolo. Amicizie incrinate. Incubi ossessivi. Insomma le classiche magagne, spettegolate in un piovoso pomeriggio trascorso dalla parrucchiera, intessute sul più romantico degli sfondi.
Speravo solo di finirlo questo libro, augurandomi di avere qualcosa da scrivere al termine.

Ora però vi chiedo aiuto. Non voglio fare altre figure e aggiungete, sin da ora, se potete, i titoli di novembre, di dicembre, di gennaio…

4 commenti:

  1. november rain
    dei guns and roses!
    come dici
    ho sbagliato qualcosa?
    :D
    mmm

    certo che anche te
    non è che ti puoi fare venire meno idee balzane, in mente?
    ma leggiti un po' quel che ti pare noh?

    oppure che ne so
    gioca d'astuzia
    novembre mese dei morti
    e tu recensisci pet sematary
    dicembre
    il natale di dickens
    e via di questo passo
    figo eh?
    :)

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  2. Gelo, hai ragione, ma ho passato la vita a collezionare PlayBoy e riviste del genere. Parlavano sempre di mesi: e la ragazza di luglio e la ragazza di giugno quindi... per non parlare di tutti i calendari che mi sono procurato nel frattempo. Alla fine ho voluto crearne uno anch'io, non potevo mettermi io così ho scelto questa faccenda dei titoli, magari quando lo metto insieme diventa bello:-)

    mica male comunque la tua idea

    a proposito, ho scritto il mio funcool, dimmi quando hai intenzione di farlo che ti faccio un articolo dedicato se me lo permetti:-)

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  3. Perchè invece non recensisci The hunt for red october di Clancy?
    O hai già trovato per quel mese?

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