venerdì 27 agosto 2010

Zen o non Zen

Non sono un appassionato motociclista. A dire il vero i motori, auto e moto, anche a livello sportivo non mi hanno mai preso. Forse mi intriga un po’ Valentino Rossi, adesso. Ma per il resto nisba.

Nel passato mi sono dilettato con il calcio. Ero un dribblomane, un’ala tornante mica male finché un brutto incidente mi ha trasmesso paura ed ho mollato. Da allora l’unico sport che faccio e la corsa. Corsa che continuo a fare imperterrito due o tre volte alla settimana, per mantenermi in forma si capisce: salgo e scendo dai bricchi dove abito come un camoscio.

E allora, direte voi, perché principio un post parlando di moto? Vi parlo di moto perché mi sono ricordato di aver letto “Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta e mi sono detto che se in passato avessi seguito una filosofia del genere invece di essere qui a scrivere, magari sarei lì a correre sulla fascia di un campo di calcio.

Lo Zen è qualcosa che mi affascina. Quella pazienza olimpica che contraddistingue gli adepti, quella ricerca spasmodica della qualità in un qualsiasi gesto presente in dosi massicce pure nel libro che ho citato (in chiave filosofica s’intende), suscita in me, sclerato e impaziente come sono, una curiosità esagerata.

Per Robert Pirsig, tuttavia, suppongo che non sia stata soltanto una tematica che gli ha permesso di realizzare un libro iniziatico a cavallo di una motocicletta e della mente. Mi piace pensare, respirando una tale filosofia di vita, che la sicurezza di aver scritto un libro di valore non l’abbia mai scalfito neppure di fronte alle 121 lettere di rifiuto che ricevette, prima che un piccolo editore solitario gli offrisse un anticipo di tremila dollari.
Ma soprattutto, mi piace pensare, che gli abbia permesso di superare una tragedia come la morte del figlio, ucciso, poco più che ventenne, durante una rapina a San Francisco.

P. S. Ah, in tutta verità, non mi frega niente di non aver sfondato come calciatore. Dilettarmi a scrivere e a bloggare mi riempie la vita anche se non guadagno un lira (ops Euro, sono proprio rimasto indietro) e mi basta un sorriso in un commento per farmi star bene e vivere nel mio mondo: Zen o no che sia :-)

1 commento:

  1. Dato che ti accontenti solo di un commento ti accontento, visto che qui non c'è un talento e il sorriso te lo do immantinen...to (°_°)

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