giovedì 12 agosto 2010

Non riesco a leggere in…

Io leggo di tutto. Da sempre. Tendenzialmente privilegio leggere i libri che acquisto o che mi regalano: romanzi prima di tutto. Ma in caso di necessità leggo anche altre cose: saggi, fumetti ecc...
Mia mamma, per esempio, possiede una baita in montagna, ci vado raramente, ma è piena di albi di Tex Willer (magari farò un censimento pure di questi) e in questo periodo ci passo pomeriggi interi a leggerli. Per non parlare del parrucchiere (attenzione parrucchiere, non barbiere), mentre aspetto il mio turno, mi sparo un bel po’ di pagine tratte da riviste femminili alla moda.
Però, non sono di bocca buona. Voglio dire non è che mi trovate a leggere in piedi in una piazza, sul terrazzo di un bar o sul prato davanti a un rifugio alpino. No! Al riguardo ho tutte le mie fisse.
Di solito, quando leggo, cerco di isolarmi il più possibile. Poi, se possibile, le mie letture le faccio ad alta voce (i romanzi almeno). È un metodo che mi rilassa e che porto avanti da sempre.
Tuttavia non sempre è possibile e allora mi arrabbio, perché non riesco a essere soddisfatto se non mi concentro. E questo mi porta a essere un soggetto particolare.
Mi spiego: non riesco a leggere in treno e guardo con invidia chi riesce a farlo.
Non riesco a leggere nemmeno mentre viaggio in pullman, corro il rischio di vomitare. Ho provato a leggere in aereo ma con scarsi risultati, sono troppo attratto dell’ebbrezza del volo.
Non ho mai viaggiato in nave per poter dire cose al riguardo. Ma in auto, come passeggero, è impossibile vedermi leggere. Come è impossibile trovarmi assorto in una sala d’aspetto ferroviaria o al pronto soccorso di un ospedale. Insomma, per me, anche la lettura è una cosa seria, mica una faccenda da spiaggia e mi piacerebbe tanto sentire il vostro parere.

4 commenti:

  1. Quando sono in aereo,treno,pullman non riesco mai a leggere,anche se conosco il tragitto a memoria alla fine sono sempre rapito dal paesaggio.Quindi finisce sempre che leggo a casa mia(o in spiaggia quando sono in vacanza) però per leggere ho bisogno di stare tranquillo,di potermi godere quello che leggo.Di conseguenza leggo sempre in certi orari e ti assicuro...guai a chi mi disturba.
    Sbaglierò ma credo che la lettura sia uno di quei piaceri privati che si godano meglio senza interruzioni.

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  2. Be' meno male, non sono il solo. Mi danno un po' fastidio quelle persone che si isolano, magari in treno, da tutto e da tutti:-)

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  3. Io sono come te, ma leggo anche ovunque (metropolitana, treno, cesso, aereo...)
    Tuttavia noto che ultimamente sto diventando estremamente selettivo, almeno a livello di libri. Preferisco una rivista femminile di moda (che almeno "ruba" solo pochi minuti) che non tanti titoli a mio parere inutili...

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  4. @ Alex. La scernita dei libri sta diventando un problema, per fortuna negli ultimi tempi ho scoperto scrittori di classe che mettono a disposizione Ebook stupenti (ogni rif. è puramente causale) e siti on line molto propositivi:-)

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