martedì 17 agosto 2010

Londra chiama… ma non adesso



Londra… Canterbury continua a chiamare, ma non adesso visto che il viaggio di studio che avevo in previsione è rimandato a data da destinarsi. Può darsi a settembre, ma ritengo sia più probabile verso ottobre. Non so… Fa niente in fondo. Vuol dire che proseguirò con le mie vacanze per qualche settimana ancora. Qui, a parte il freddo di questi ultimi giorni, si sta benissimo. Si mangia bene, si beve bene, si… avete capito.

Meglio rinfrancarsi e ritemprarsi, perché l’autunno e l’inverno si preannunciano pieni di novità.


Ne approfitterò per terminare l’editing di un romanzo sul quale voglio assolutamente mettere la parola fine per Natale e per mettere a punto dei racconti che in questi giorni mi stanno nascendo in testa in maniera impressionante. Alcuni li ho terminati e sembrano anche buoni.


Per esempio il racconto che ho scritto per 365 parole, dai commenti ricevuti dalle persone a cui l’ho fatto visionare, sembra davvero eccellente. Ora mi manca la scansione della liberatoria, ma da mia mamma ho soltanto il pc con la connessione, senza stampante e senza scanner e quindi dovrò aspettare il rientro in città per inviare il tutto.


Però, sono fiducioso anche per gli altri racconti. Mi sta piacendo molto un vecchio racconto umoristico fantastico che ho rivisto e che intendo postare a settembre in Usam. 


Come, benché il filo da torcere che mi sta dando, sono ottimista con le soluzioni che sto trovando per un racconto di fantascienza piuttosto lungo. Ho scritto anche una storiella in una frase, siccome a settembre pare ci sia la 5^ Edizione del Fun Cool sul blog di Gelostellato e sto correggendo pure delle nuove schede relative ai NBK che compaiono sul sito de La Tela Nera.


Ho anche molto da leggere. Vorrei riuscire a recensire al più presto “Virus” di Alessandro Canassa Vigliani e in più vorrei metabolizzare le letture di “Opera sei” e de “I ragni zingari”, anche perché a settembre ho nuovi acquisti da fare presso Edizioni XII, e preso Il Mondo Digitale Editore.


Ah, con il blog non ho problemi, sono sempre avanti con una decina di schede e, nonostante in queste settimane centrali d’agosto le visite siano piuttosto scarse, io continuo a postare… insomma il lavoro non manca, il tempo neppure e finché Londra, ehm Canterbury aspetta…

2 commenti:

  1. Mi dispiace per Canterbury ma tanto la Old England ha il suo fascino anche in altre stagioni anche per i viaggi studio-lavoro.

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  2. Sì,il Kent non scappa... e alla fine è meglio andarci nel bel mezzo di una stagione lavorativa. Viaggiare il mese di agosto è sempre una battaglia:-)

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