mercoledì 25 agosto 2010

Dalla penna alla videoscrittura

Oggi, più che parlare di libri, sollevo un problema riferito alla scrittura. Non voglio entrare in merito a problemi stilistici o blocchi dello scrittore ovviamente, ma sollevare un dilemma di ordine puramente tecnico e pratico. Questa questione nasce dal fatto che il prodotto software che utilizzo per redigere un documento mi sta procurando continui grattacapi, specialmente, quando cerco di trasformarlo in PDF.
Premetto che sono piuttosto esigente e che forse commetto un errore di fondo quando lavoro a un racconto o a un romanzo. Probabilmente se mi limitassi a digitare la storia senza badare a impaginazioni, non dovrei postare una discussione del genere; ma la necessità di vedere a video una cartella il più possibile simile a una pagina di un libro in tempo reale, mi ha portato negli anni a svolgere esperimenti di ogni tipo.
In rete naturalmente ho trovato parecchie risorse in aiuto. Vari forum di letteratura danno consigli a iosa in merito – provate per credere quello di Edizioni XII. Tuttavia, negli ultimi periodi, sto perdendo delle ore preziose per i capricci del software di videoscrittura… pagine che non mantengono lo stesso numero di righe in modo omogeneo in primis.
Ora non vi chiedo di aiutarmi a risolvere il problema. Mi basterebbe sapere quali criteri di lavoro utilizzate e di quali software di videoscrittura vi servite.
Io lavoro con Word, di solito scelgo una pagina in formato A5, ma vi giuro che rimpiango il Wordstar che utilizzavo alla fine degli anni ottanta con un m24 dell’Olivetti. Ancora di più ho nostalgia dei vecchi quaderni a quadretti sui quali scrivevo a mano. Non ho mai finito un racconto con quel sistema, ma che ordine, maledizione.

11 commenti:

  1. Uso Scrivener. E quando devo leggere "roba" proveniente da software microsoft, mi appoggio a OpenOffice e/o a Pages (della Apple).

    Eventualmente, se hai windows, e/o cerchi alternative gratis (e non), posso girarti alla pagina dove ho elencato tutti i programmi che ho creduto validi per la videoscrittura: qui.

    A ogni modo, Scrivener vale ogni cent che costa!

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  2. Grazie Gloutchov, sono proprio le risposte che vado cercando:-)
    Non ne faccio una questione di prezzo in realtà. In casa uso windows Xp con Office, ma sul lavoro posso utilizzare office in ambiente Mac e anche open Office. Il problema è che banalmente mi sono fossilizzato su Word e quando termino un lavoro e cerco di imaginarlo, be' non faccio altro che imprecare:-)
    Oggi visito i link che mi hai segnalato:-)

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  3. Open Office, in formato A5, perfetto per gli ereader.
    E poi converto tutto in PDF (e in futuro magari anche in epub).
    Pages per Apple lo conosco da poco, ma non sembra affatto male.

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  4. @ Alex: L'IPad, come ho segnalato nel tuo blog lo acquisto, ma presto mi prendo anche un IMac. Li uso sul lavoro e non ho mai una grana... non capisco perché in casa continuo a tormentarmi con windows e Word:-)

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  5. Se non fosse per i costi elevati sarei passato al Mac già da tempo. Concordo con la tua valutazione: non c'è paragone con Windows. La robaccia di zio Bill crasha ogni tre per due, mentre i Mac non mi danno mai problemi, quando mi capita di usarli...

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  6. Già costa purtroppo ed è un peccato. Però questo mese in montagna, a casa di mia mamma, non c'è stato un giorno in cui il signor XP non mi ha fregato qualche ora di lavoro... Mac li uso sul lavoro e sono una favola, penso proprio di recuperarlo:-)

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  7. Ma io adesso ho ricominciato a scrivere,su carta e penna,come prima stesura.
    Un amico entusiasta mi ha ispirato per ricominciare a scrivere.
    Chissà magari tra qualche settimana potrei essere io a chiederti un parere. Mi raccomando se è il caso di massacrare non farti scrupoli.
    Niente prigionieri.OK?

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  8. @Alex e Ferruccio:
    Io ho fatto lo switch a Mac già da parecchio tempo. In casa ho tre (oddio... tre!!) mac e, tutti comprati sulla soglia dell'ingresso di nuovi modelli.
    Quando un modello nuovo entra in commercio, subito gli Apple store vendono in sconto ciò che è rimasto nei loro magazzini. Con questo sistema mi sono portato a casa un portatile con 750 euro. Che sono comunque tanti (visto che mio padre se preso un compaq a 349eu) ma rispetto agl'oltre 1000 eu del nuovo, era un bell'affare!
    Il mac mini, invece, che uso come mediacenter attaccato alla tele, l'ho pagato 250 eu sul sito dell'usato apple (macexchange.it e macusato.it). ^_^

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  9. @Alex e Ferruccio:
    Io ho fatto lo switch a Mac già da parecchio tempo. In casa ho tre (oddio... tre!!) mac e, tutti comprati sulla soglia dell'ingresso di nuovi modelli.
    Quando un modello nuovo entra in commercio, subito gli Apple store vendono in sconto ciò che è rimasto nei loro magazzini. Con questo sistema mi sono portato a casa un portatile con 750 euro. Che sono comunque tanti (visto che mio padre se preso un compaq a 349eu) ma rispetto agl'oltre 1000 eu del nuovo, era un bell'affare!
    Il mac mini, invece, che uso come mediacenter attaccato alla tele, l'ho pagato 250 eu sul sito dell'usato apple (macexchange.it e macusato.it). ^_^

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  10. @ Gloutchov: ho passato un mese d'agosto a battagliare con il portatile che tengo a casa di mia mamma... magari non subito a settembre perché ho un po' d'impegni, poi mi prendo un mac con lo Scrivener che mi hai consigliato... sono stufo marcio di usare un pc con un SO che mangia soltanto memoria.
    Ho un racconto da finire e mi s'impianta appena faccio un'anteprima di stampa, maledizione:-(

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