giovedì 5 agosto 2010

Da una leggenda all'altra

Se qualcuno sente leggere questo incipit: “Il giorno in cui ebbe inizio la cosa, un torrido sabato d'agosto, avevo lasciato l'ufficio poco dopo mezzogiorno”, oppure questo: “Nei giorni di cielo coperto Robert Neville non era mai sicuro del tramonto del sole e capitava che loro uscissero in strada prima del suo rientro”, non è detto che riesca a risalire all’autore, ma se sente pronunciare l’explicit del secondo libro: “Io sono leggenda” , be’ è probabile che il nome di Richard Matheson gli piombi addosso come un temporale.

Un autore che grazie al  film interpretato da Will Smith è tornato in voga tra il grande pubblico. Non che ne avesse bisogno visto che Richard Matheson è sulla cresta dell’onda dagli anni cinquanta e la sua popolarità almeno tra gli addetti ai lavori non è mai scemata.
La sua attività spazia in maniera esemplare dalla narrativa alla sceneggiatura.

I suoi romanzi sono stati un best seller dietro l’altro e per quanto riguarda la sceneggiatura ha curato episodi di “Ai confini della realtà” e ha lavorato con Hitchcock. Se questo non basta aggiungiamo Duel di Spielberg.

Scoprire, però, che questo eclettico autore dagli anni 90 si dedica alla stesura di western, per un appassionato del genere come me, è stata una sorpresa quasi natalizia. Certo non lo fa alla maniera di Max Brand e neppure a quella di Lous L’amour visto che i critici dicono che i suoi romanzi sono tragicamente espressionisti e violenti.

Tuttavia la sorpresa, poco a poco, si è fatta delusione, perché, malgrado siano anni che li cerco come un cane da tartufo, non sono ancora riuscito a trovare una copia in Italiano di questi lavori.

7 commenti:

  1. Questa mi mancava!Pensa non lo sapevo neanche,di Vance si, però di Matheson che scrive Western è proprio nuova.
    Credo che il motivo per cui non si trovano tradotti dipenda da un semplice motivo:il genere è demodè in Usa figuriamoci da noi.
    Di Matheson ho adorato le antologie della serie SHOCK,inoltre c'è da dire che anche il figlio Richard Christian è un valente scrittore specializzato nei racconti brevi.

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  2. non sapevo nè quella del figlio nè quella del western
    ma del resto non so nemmeno chi è matheson e chi smith
    anzi non so nemmeno chi sono io
    e nemmen

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  3. "Io sono leggenda" penso che trascenda gli anni e l'epoca in cui è stato scritto.
    Non so come, ma Matheson ha scritto un romanzo immortale!

    Purtroppo non so nulla dei suoi lavori western, non è un genere che frequento molto, anche se devo dire che questa svolta di Matheson incuriosisce davvero.

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  4. A me Matheson invece risulta assai indigesto.
    L'unico libro che mi è "piaciucchiato" è stato "Al di là dei sogni".

    "Io sono leggenda" e "Tre millimetri al giorno" ho faticato a finirli. Lo stile di Matheson non mi piacque per niente.
    C'è da dire però che ero poco più di un ragazzino quando li ho letti.
    Forse rileggendoli ora è possibile che cambierei giudizio e "prospettiva".

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  5. Quando ho letto questo libro sono stato geloso di quel pizzico di espressionismo e violenza che mi manca. Mi indispone il fatto che non vi sia alcuna copia in Italiano. Del resto siamo in Italia...no?

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  6. @ Nick del figlio non lo sapevo io:-)

    @ Gelo lo sai chi sei, eccome:-)

    @ Alex sì, anche per me, "Io sono leggenda" è immortale:-)

    @ Sommobuta: riprova a leggerlo, magari cambi parere:-)

    Di Matheson, però, vorrei trovare i western, cavolo:-)

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  7. @Ferru.
    Richard Christian Matheson è uno dei rari figli d'arte che non sfigurano davanti al nome del più illustre genitore.
    Specializzato in fulminanti racconti brevi sopratutto nel genere horror è anche un valente sceneggiatore.
    In Italia sono stati sicuramente due racconti nell'antologia SLATTERPUNK di Paul Salmon,edizioni Mondadori. Altre eventuali traduzioni purtroppo non ne conosco.
    Ciao.

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