domenica 29 agosto 2010

Cinque posti da sogno.

Non credo di avere davanti un anno lavorativo infernale. Ci sarà da pedalare alla grande verso febbraio del 2011. Lo stesso avverrà a maggio e giugno sempre di quell’anno, ma per il resto la situazione dovrebbe essere sotto controllo. Continuerò a fare le mie corsette sulla strada ritratta in foto. Mi farò qualche weekend al mare. Magari mi vedrò qualche partita dell’Inter allo stadio. Scriverò tutti i giorni. E leggerò tutti i giorni, più che logico.
Intanto ipotizzerò sulle prossime vacanze da fare: ipotesi che classifico in questo post.
Sono luoghi che ancora non ho visitato, tranne uno. Ma con il passare degli anni sono sempre più una fissazione per me, mete che la mia testa vuole ad ogni costo. In alcuni casi sono necessari per documentarmi riguardo a qualche romanzo in progress, in altri casi si tratta solo di capricci. Insomma. Eccoli:

1 - Yellowstone e Teton. Questi due parchi americani hanno su di me un fascino irresistibile. Per andarci avrò bisogno di un paio di mesi di tempo e forse dovrò aspettare la pensione. Ma trascorrere qualche settimana dentro un tepee Sioux o Crow, assaggiare il pemmican, cavalcare un baio con uno stetson in testa e una giacca con le frange è un sogno che porto addosso da quando ero bambino.

2 - I deserti. Qualsiasi deserto: si tratti del Sahara, del Kalahari, della Valle della Morte, del Deserto di Gibson. Non conta! L’esperienza di avventurarmi nel deserto riveste un qualcosa simile a un’iniziazione. Non so… il deserto, tramite la sua natura così dura, mi trasmette una sensazione di nulla che soltanto una vita vissuta alla giornata può concepire. E in fondo cosa ci sarebbe di meglio di una vita vissuta alla giornata.

3 – Svizzera e Tirolo. In realtà sia la Svizzera, sia il Tirolo e sia il Sud Tirolo sono zone che conosco abbastanza bene e non solo perché ho ne ho sentito parlare nel libro di Coltri La corsa selvatica”. L’anno scorso mi sono recato a Innsbruck nel periodo dell’Immacolata e probabilmente quest’anno ci farò una visita per i mercatini di Natale. Ma questi luoghi mi attraggono soprattutto per lo Jodel. So che svolge un campionato mondiale a tal proposito e anche se esiste il rischio di prendersi qualche sberla o qualche calcio nel sedere, mi piacerebbe parteciparvi. Al momento, mi sembra anche la vacanza più attuabile.

4 – Tokio. Non esiste al mondo una città del genere per me. Possiede qualcosa di fantascientifico che il Sony Center di Berlino neppure si sogna. Ne ho sentito parlare in maniera meravigliosa e qualcosa mi suggerisce che deve essere come andare su un altro pianeta.

5 – India. Non sono ancora entrato in una fase mistica, ma se per caso dovesse capitarmi so dove andare: santoni, maestri spirituali, asceti, guru, profeti, trovatemi una terra dove la spiritualità abbia una presenza così marcata. O forse ci voglio andare soltanto per il gran numero di serpenti velenosi che la pervadono, una terra quasi simile all’Australia sotto questo punto di vista (a proposito, la terra dei canguri, verrebbe subito dopo nella classifica, ma preferisco fermarmi al cinque).

4 commenti:

  1. Tokyo! Tokyo! E' da sempre il mio più grande desiderio. Proprio ieri sera (o meglio stanotte) raidue trasmetteva un dossier sia su questa immensa metropoli e le sue contraddizioni sociali che sull'India.
    Ti auguro di riuscire a visitare prima o poi uno o anche tutti questi luoghi meravigliosi. Per quanto mi riguarda dopo Tokyo arriva l'Islanda e poi tanto tanto altro...

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  2. Beh,L'Islanda è anche un mio sogno.
    Dopo viene l'Australia e la Scozia.
    Ovviamente ti auguro anch'io di riuscire a visitare tutti i posti che desideri e questo vale anche per la Cybsix

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  3. @ Cybsix: la fortuna è che certi luoghi non scappano, possono cambiare ma rimangono lì, speriamo soltando che non si rovinino...

    @Nick anche l'Islanda non è male, ma a questo punto devo aggiungere anche la Patagonia,

    Non mi ispirano i luoghi dei paesi tropicali

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  4. Ma che splendidi luoghi...sperimo che rimangano tali

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