venerdì 30 luglio 2010

Libri: che delusione!

Ieri pomeriggio sul mio profilo in FB ho rilanciato un post riguardante i libri maledetti. Si trattava di un articolo, vecchio di qualche mese, in cui intendevo segnalare quei libri che, per un motivo o per l’altro, hanno assunto durante gli anni un valore negativo nell’immaginario collettivo. Ora non vi chiedo di elencarli di seguito a questo post, se volete cliccate sull’articolo in questione ed evidenziateli nella giusta dislocazione.
Non vi chiedo di farlo di seguito, perché questo post ha un altro scopo.
In questo caso voglio soltanto rendermi conto di quali sono stati i libri più deludenti che avete letto. Naturalmente è chiaro che si tratta di un discorso soggettivo: libri che per qualcuno sono fantastici, per altri sono orribili. Niente di nuovo quindi e non dovete sentirvi in colpa.
Io, per esempio, non ho timori di sorta a scrivere che i cinque libri che classifico di seguito non li consiglierei come letture da fare in spiaggia.

1. Generation X di Douglas Coupland
2. L'alchimista di Paulo Coelho
3. La profezia di Celestino di James Redfield
4. II gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach
5. Il Codice da Vinci di Dan Brown.

14 commenti:

  1. Il Da Vinci Code,quello lo catalogherei come boiata del decennio.Poi aggiungerei le mie croci personali:Palanhiuk che mi sembra sopravvalutato e nella Sf Luce dell'universo di Harrison.
    Del buon Chuck ho provato a leggere diverse cose ma,sarà colpa mia,non sono riuscito a farmelo piacere.

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  2. :..però a pensarci bene la delusione maggiore è stato l'ultimo premio Urania: E-doll di Francesco Verso,un libro che effettivamente ha spaccato in due il mondo degli appassionati di Sf,io non sono neanche riuscito a terminarlo tanta la noia.
    Ciao Ferru.

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  3. Il secondo e il terzo sono davvero sopravvalutati. Mi sembrano i tipici libri che citano i vip nelle interviste.
    "L'ultimo libro che hai letto?"
    "L'alchimista. Davvero molto bello."

    Meno male che non gli chiedono mai di cosa parla...

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  4. @Nick: E-doll è veramente orrendo. Lo dico con dispiacere, ma è così...

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  5. Oh cribbio. Tramite il contatto di FB, chattando del più e del meno, ho quasi promesso a Verso che avrei recensito E-Doll.
    Non l'ho ancora letto, ma adesso leggendo le vostre considerazioni mi spavento un poco:-(

    Aggiungo anche Herzog di Saul Bellow, anche se il peggiore, per me resta Generation X :-))

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  6. Guarda Ferru,il mio è ovviamente un parere personale,su E-Doll.Il consiglio che dò sempre in questi casi è sempre quello di leggerlo e farsi un opinione propria.quello che ti posso dire che forse l'errore della Mondadori è stato quello di fare poca o nessuna revisione redazionale,ed al contempo di presentarlo ai suoi lettori come un capolavoro(sempre pareri personali)Per settimane sui vari blog è infuriata la polemica:su Urania Blog tra fautori e detrattori e lì ho partecipato anch'io.
    Gamberetta poi lo ha stroncato senza pietà mentre Iguana ha fatto una recensione più ragionata ma comunque tendente al negativo.
    Questo ti posso dire io.
    Tu comunque non farti condizionare vai per la tua strada.Dato che ritengo che ogni lettore è diverso per gusti e sensibilità può essere che magari a te piaccia.
    Leggilo e facci sapere.

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  7. Senz'altro Nick:
    E-Doll merita un post mirato. Magari a settembre, così ne discutiamo con calma.
    Ho in casa il libro, ma gli ho dato soltanto un'occhiata sommaria e non sono in grado di parlarne con cognizione, almeno adesso. spero che mi darete una mano, con le vostre critiche, al momento opportuno
    :-)

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  8. Ora che mi viene in mente, un libro che ho trovato davvero odioso, è stato "Un infausto inizio", il primo di "Una serie di sfortunati eventi" di Lemony Snicket.

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  9. @ ScarWeld :-)

    Non lo conosco, mai letto... indagherò:-)

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  10. Posto in ritardo ma ho visto questo articolo perché segnalato nel tuo ultimo post :)

    I miei libri deludenti sono:

    Il codice Da Vinci di Dan Brown
    Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro (se non ho scritto male)
    Il vecchio e il male di Ernest Hemingway
    Il castello d'Otranto di Horace Walpole
    I racconti di Natale di Dickens.

    Deludenti per me perché sono stati di una noia mortale.

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  11. *mare e non male :P

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  12. Te ne dico uno solo, di cui mi avevano parlato come un capolavoro: Non dire notte, di Amos Oz. Per metà libro non succede niente, lui guarda fuori dal balcone, lei riflette su uno studente morto. tutti e due non fanno che riflettere. Dici Ora succederà qualcosa, e il massimo della tensione è quando di notte incontrano il vicino che porta a spasso il cane. Poi, dopo che ti sei fatto due palle così sulle descrizioni della notte, dei deserti,del balcone e dei silenzi tra sti due, lei tutt'a un tratto fa "Sento che sta per succedere qualcosa".
    A quel punto ho detto Mi sta prendendo per il culo, e l'ho chiuso.
    Un giorno forse lo riprenderò in mano e cambierò idea. Un giorno. Forse.

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  13. @ Simone, lo sai che hai scritto un "corto" mica male con questo cemmento?
    Dagli un'occhiata:-)

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  14. L'Alchimista, per me, è stato il meno deludente di Coelho. Per uno strano pulpito masochista ho voluto leggere anche altro dello stesso autore, come: "Il cammino di Santiago", "Sulla sponda del fiume... bla bla bla", Veronika decide di morire". Sono arrivato alla conclusione che l'Alchimista sia il meno peggio... "Il vecchio e il mare" è stato una cocente delusione, non c'ho visto nulla di splendido. E dirò una bestemmia ma "cent'anni di solitudine" mi ha annoiato come poche cose al mondo, forse anche più dei libri dell'Allende (per trovare la forza di terminare "La casa degli spiriti" credo di essermi raccolto in meditazione).Sono stato un pochino cattivo, lo ammetto... Sarà, ma in generale ho capito che la letteratura latino-americana mi fa abbastanza schifo...

    Mattia Tasso

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