martedì 15 giugno 2010

Chi era un mago in un modo e chi in un altro

Nel 1924 ad Howard Phillips Lovecraft fu offerta la carica di direttore della rivista “Weird Tales” alla quale, lo scrittore di Providence, vendeva i suoi racconti dall’anno precedente. Lovecraft rifiutò. Non se la sentì di sobbarcarsi un altro trasferimento per lavoro, visto che la sede della casa editrice si trovava a Chicago: amava troppo il New England per adattarsi a una città del Midwest. Fu una rinuncia importante, destinata probabilmente a segnare tutta la sua vita, ma per il momento l’autore preferì assestarsi a New York e continuare a guadagnare qualche dollaro con l’attività di revisore del lavoro letterario altrui. Attività che resterà l’unica fonte di reddito sicura per tutta la sua vita.
“Weird Tales” comunque gli comprò diversi racconti e il mago Houdini, cointeressato nell’attività della rivista, gli commissionò addirittura un racconto.
Lovecraft scrive per lui “Under the Pyramids”.
Il manoscritto però venne smarrito nella stazione di Providence mentre l’autore era sul punto di partire per New York, dove avrebbe sposato Sonia Greene.
Lovecraft fece ribattere il racconto dalla moglie durante la luna di miele basandosi su ciò che ricordava a memoria. In seguito “Weird Tales” lo pubblicherà con il titolo di: “Imprisoned with the Pharaohs.”

3 commenti:

  1. Lovecraft aveva ottime altre ragioni per declinare la proposta di dirigere Weird Tales: non solo avrebbe dovuto trasferirsi in una città lontana, ma la sopravvivenza della rivista stessa era al momento in forte dubbio. Sarebbe stato un grosso azzardo, col rischio concreto di ritrovarsi senza lavoro a Chicago.

    La collaborazione con Houdini è più estesa: nel 1926 il prestigiatore commissionava e pagava a HPL un articolo contro l'astrologia, del quale però non si ha traccia. Lovecraft, in collaborazione con l'amico M.C. Eddy, stava inoltre scrivendo per Harry Houdini un lungo saggio dal titolo "The Cancer of Superstition", inteso a demolire lo spiritualismo allora sempre in voga e la superstizione in genere. Di questo, sono rimasti alcuni capitoli di Eddy e una sinossi compilata da HPL in dettaglio a mò di scaletta (pubblicata nel quinto volume dei Collected Essays). La morte del celebre mago, nell'ottobre dello stesso anno, ha posto fine a tutto.

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  2. :-)
    be' sono lusingato per il commento.
    A dire il vero ho creato il post come una semplice scheda di quelle rivolte alle "curiosità di scrittori celebri", e la curiosità a cui volevo riferirmi era più che altro quella della perdita del racconto. Visto che c'ero ho usato come gancio la collaborazione tra Lovecraft e Houdini, ma la mia intenzione era soltanto di accennare la collaborazione. Ricevere delle note esplicative di questo livello, onora me e credo anche chi legge il blog

    Grazie:-)

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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