domenica 23 maggio 2010

Non è carino pensarlo?


Niente curiosità su Ferdinand Celine stamattina. Poco su Alfredo Mogavero e sui nuovi fenomeni letterari emergenti. Nessun particolare sui libri riposti sulla mensola di aNobii nelle ultime ore. Niente di niente. O nada de nada. Permettetemi, però, questa divagazione in un campo completamente all’opposto da quelli che sono stati i post che ho pubblicato sino a ora. Erano quarantacinque anni dopotutto che aspettavo.
Tanti.
Troppi.

Adesso è normale (così direbbe un calciatore) sentirsi orgogliosi.
Certo, magari perderò lettori del blog. Magari qualche amico di FB mi volterà la faccia e mi toglierà l’amicizia considerando questo mio “outing”. Magari qualcuno mi insulterà con un commento sotto il post. 

Ma questa Champions League ci voleva veramente. Ho gioito in maniera sobria ma questa dedica la sento necessaria. Ero stufo di mangiare spaghetti senza condimento e bere vino buono in bicchieri di carta. Grazie Mou, grazie Milito e banda, e grazie anche a Moratti: mi sento quasi come uno scrittore che ha appena vinto il “Premio Hugo” o il “Premio Nobel per la letteratura” accidenti.
Be’ forse con questa ultima frase sto esagerando. Sì, sto esagerando, ma come ha scritto Ernest Hemingway concludendo Fiesta:Non è carino pensarlo?”.
E ora posso lavorare felice.

6 commenti:

  1. Non sono tifoso dell'inter, ma ha meritato tutto quello che ha vinto quest'anno! Grande Milito.

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  2. Io sono interista, sappilo. Se perdi qualche amico su FB non preoccuparti, ti ridò io l'amicizia. Prima ti tolgo e poi te la ridò, così vale doppio! :D

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  3. AMALAAAAAAAAAAAA...non sono dell'inter ma ieri ho goduto.

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  4. Io, invece, sono dell'Inter! :D

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  5. Anche io ho festeggiato in maniera sobria... hem... pasticcini (ero sicurissima avremmo vinto), spumante e caroselli in auto. :-)))

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