mercoledì 12 maggio 2010

Masticare lingue e vivere felice


In questo periodo di viaggi in giro per il mondo, mi sono reso conto della grande varietà di persone che popolano le strade. Folle oceaniche in ogni dove e un miscuglio di parole, suoni, gorgoglii e versi di ogni genere che arrivano alle orecchie non sempre in modo comprensibile. Tanto per fare un esempio, qualche giorno fa, mentre aspettavo che smettesse di piovere in un bar di un centro commerciale situato sul porto Olimpico di Barcellona, sono stato sommerso da otto lingue diverse contemporaneamente: catalano (il barista), castigliano (il cameriere con la faccia da sudamericano), arabo (la coppia seduta vicino), norvegese o qualcosa di simile (la bambina che urlava nell’atrio), inglese (un tipo in piedi al banco che mi ha chiesto come raggiungere le Ramblas), hindi (alcuni tizi con un turbante fasciato attorno alla testa), due ragazze che parlavano giapponese credo e italiano (la mia collega); potrei aggiungere il mio dialetto, ma il dialetto non è una lingua.
Una simile Babele mi ha dato lo spunto per un racconto fantascientifico, ma nello stesso tempo mi ha reso partecipe della mia piccolezza in fatto di conoscenza di lingue.
Certo conosco un po’ d’inglese (così così), parlo lo spagnolo (benino). So dire “da” in russo e dobri den in ceco. Conosco pure qualche parolina in francese. Ma Gesù che ignorante sono. Il futuro è dietro l’angolo e ancora non mi sono deciso ad adeguarmi. Chissà come andrà a finire. In che lingua si parlerà principalmente? Me lo sono chiesto. Per questo voglio fare un sondaggio. L’ho inserito in alto a destra così mi faccio un’idea per il futuro. Boh!
Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco, Cinese, Arabo e Altre. Ne potete selezionare diverse, ma siate sinceri. Come al solito potete aggiungere anche un commento sotto il post, specialmente se si tratta di altre. Vedete voi. Avete tre giorni di tempo, visto che domani parto di nuovo e volo a Malta a imparare il maltese.

5 commenti:

  1. Racconto moderno e spiritoso. Hai stoffa da vendere. Complimenti :-)
    Giacomo B.

    RispondiElimina
  2. ehehe io non avrei saputo nemmeno distinguere una lingua dall'altra.. comprendo grossomodo l'inglese scritto, un po' meno quello parlato a meno che non venga scandito con calma. Credo comunque che fra tanto tempo sulla terra si parlerà una lingua unica e sarà l'inglese con qualche contaminazione.

    RispondiElimina