mercoledì 26 maggio 2010

I risultati di un sondaggio? Vai a capirli


Non ho capito nulla. I risultati del sondaggio si sono suddivisi un po’ per parte. In effetti sembra che la paura del volo sia quella più frequente, ma la voce ”altro” è stata la più votata con un elenco che comprende le fobie più disparate: dalla paura di salire le scale ripide a quella di restare con le spalle al muro in un ristorante. In poche parole siamo pieni di timori e fife. D’altra parte la storia è piena di personaggi affetti da strane paure.
Hitler, per esempio, soffriva di claustrofobia ed era affetto anche da una certa paura per il vuoto. Alessandro Magno soffriva di ailurofobia, e temeva i gatti. Il temutissimo tiranno di Siracusa, Dionisio era vittima della tanatofobia, cioè il timore ossessivo di morire; fobia della quale avrebbero sofferto pure Stalin e l'imperatore cinese Qin Shi Huang, quello seppellito assieme a 8.000 statue di terracotta. Ora se Giulio Cesare avesse mostrato un pizzico di tanatofobia, forse non avrebbe fatto la brutta fine che ha fatto, invece pare fosse affetto da entomofobia e aracnofobia, paura per insetti e ragni, nonché da ailurofobia, la paura dei gatti, come Alessandro Magno, ma anche Gengis Khan, Napoleone e addirittura il generale e poi presidente Dwight Eisenhower (ora visto che i gatti li amo, questi aspetti mi precludono la possibilità di passare alla storia come dittatore o tiranno). Ma ce ne sono altri nell’elenco. Eccome ci sono. Carlo Magno, signore del Sacro Romano Impero, era preda sia dell'ermofobia, la paura della solitudine, sia dell'ecofobia, la paura di rimanere solo in casa.
Tra i grandi fobici italiani la palma del fifone per eccellenza spetta ad Alessandro Manzoni. Soffriva di agorafobia, la paura degli spazi aperti; le biografie infatti raccontano di un attacco di panico nelle affollate vie di Parigi, dove temette di aver perso la moglie. Inoltre non riusciva a parlare in pubblico. Mussolini e Churchill erano accomunati dagli stessi timori: erano entrambi bacillofobici. Ma il premier inglese era anche ossessionato dalla sporcizia e passava molte ore al giorno nella vasca da bagno. Tra i bacillofobici va anche aggiunto Saddam Hussein. Pablo Picasso aveva il terrore di diventare povero, mentre Marilyn Monroe era agorafobia. Il grande Nikola Tesla veniva colto d'ansia di fronte ad oggetti tondeggianti, come il maestro del brivido, Alfred Hitchcock che sudava freddo alla sola vista di un uovo.
Ed io? Io credevo di averle superate, ma in questo periodo mi sto accorgendo, senza scomodare Avatar e Metamorfosi Kafkiane, che il profilo invasivo che mi sono creato in FB, poco alla volta sta prendendo il sopravvento. Mi sono accorto che comincio a trascinare i piedi mentre cammino e che ogni tanto saetto con la lingua. Non vorrei dire eresie, ma mi sta assalendo la paura di diventare un serpente.

Nessun commento:

Posta un commento