mercoledì 24 marzo 2010

Quando l'horror è davvero horror.


Questo reportage l'ho letto pari pari su Midian ma anche Malpertuis ne parla. Credo sia importante e lo riporto fedelmente:

Horrorvieto
Reportage dal Fantasy Horror Award

Cari amici, vi invio un piccolo "reportage" che ho fatto presso Orvieto. Ho intervistato, domenica sera dopo le premiazioni, alcuni spettatori della manifestazione.
La domanda era molto semplice, neutra, e la stessa per tutti: “Quali sono le tue impressioni sull’evento?”


“Sinceramente mi è sembrata una manifestazione morta, non capisco l'entusiasmo di certe persone. Voglio dire capisco che non c'era un grande budget ma ci sono stati cinque/sei autori, al massimo, che contano davvero qualcosa nell'ambito dell'horror.
Il fantasy addirittura è stato ampiamente aggirato con molta astuzia.
Due proiezioni e nemmeno una conferenza con nemmeno la Troisi di turno.
Quelli dell'organizzazione hanno dichiarato il sold out ma nel mio albergo, ad esempio, c'erano moltissime camere libere e in giro in questi giorni avrò visto 500 massimo 600 persone. Sono stato a diversi festival come Ravenna Nightmare Festival, in quel caso c'erano quasi 2000 persone. E parliamo di un festival che non ha i mezzi e la visibilità per concorrere con il FHA.”


“Ho partecipato al premio Fantastique, sono risultato tra i famigerati 150 “finalisti” che però non erano “proprio” finalisti. Non sono stato tra i 10 finalisti-finalisti.
Ho deciso lo stesso di venire ad Orvieto, abitando vicino e per curiosità.
La gaffe che avevano fatto con i 150 finalisti mi aveva fatto passare la voglia di buttare via una mezza giornata in mezzo ad altri aspiranti scrittori che pur di vedere pubblicato un loro racconto venderebbero la sorella a un gruppo di beduini del deserto. Ma alla fine ci sono venuto, e come previsto da diversi blog, ha vinto Simonetta Santamaria.
Non mi meraviglio più di nulla.
Magari il suo racconto è migliore del mio, non dico di no. È una brava autrice. Ma com’è che si sapeva già che avrebbe vinto lei? Forse perché era presente tra gli ospiti per presentare un suo libro ed era l’unico nome “noto”?
Ma la cosa che più mi ha fatto incazzare è l'ennesima presa per i fondelli che rimarrà impunita perché nessuno ne parlerà mai. Per i 10 finalisti era stato promesso tra l'altro: Pacco omaggio contenente DVD, libri, fumetti.
Nel pacco dato ai finalisti (finalisti-finalisti, intendo), che ho avuto modo di vedere, c'erano solo dei fumetti ovviamente editi dalla Star Comics.
Perché secondo voi?
Forse perché l'editor della Star è anche l'art director della manifestazione?
Forse perché nessun editore di varia serio o distributore ha dato il placet per regalare i propri prodotti in un evento dozzinale come questo?
Mi sono sentito preso in giro un’altra volta. Non uscirà nessuna antologia né il famoso “libro-catalogo” con gli estratti dei racconti di noi 150 finalisti-ma-non-proprio, non siamo così stupidi.
Vedrete che troveranno il modo di uscirne fuori tanto nessuno critica.
Vale sempre la politica del “volemose bene” e il prossimo ci saranno altri 150 creduloni che parteciperanno al secondo premio fantastique con un altro pacco omaggio.
Un Pacco, appunto.”


“E' la prima volta che partecipo ad un evento del genere, mi è piaciuto abbastanza.
Ma non faccio testo. Mi sono divertito e ho conosciuto altri ragazzi che amano l'horror... mi è dispiaciuto non incontrare Dario Argento e di non veder alcuni ospiti come Bradley che non sono venuti ad Orvieto. Non capisco perché nessuno ha detto nulla fino all'ultimo giorno. Pazienza”


“Ammetto che era molto prevenuta, ci sono venuta perché il mio ragazzo ha insistito molto, mi ha quasi obbligato perché lui voleva avere l'autografo di Englund.
Alla fine mi è sembrato un evento sconclusionato, improvvisato quasi. Speravo di vedere il mitico Sark di Alias ma non c'è nemmeno.
Avevano parlato di ospiti del mondo della tv ma non c'è proprio nessuno.
In un articolo [ndr: probabilmente l’intervistata si riferisce a questo comunicato ufficiale: http://www.telesimo.it/news/2010/aggiornam...rror-award.html] che tutti sembrano aver dimenticato c'era scritto infatti: Ci saranno ospiti delle più importanti serie TV americane. Si parlava di Lost, Smallville, Heroes e altro. Magari! Si citavano diversi attori e registi, e di questi non ce n’è mezzo. [ndr: dal comunicato: “SARANNO OSPITI ANCHE ALCUNI AUTORI DELLE PRINCIPALI SERIE TV AMERICANE COME LOST, HEROES, L.A. LAW, SMALLVILLE, TRA I QUALI JEPH LOEB, DONNA DEITCH,E GLI ATTORI CORBIN BERNSEN (L.A. LAW),DAVID ANDERS(HEROES, 24), E DANIEL CEBRIAN (CREATORE DI EXORCISTAS).]
Io che sono una divoratrice di serial tv ci sono rimasta male.
La prossima, se ci sarà, dovrebbero essere più corretti e spiegare le cose come sono.
Tra l'altro anche nei più piccoli festival si riesce ad avere qualche divo televisivo che ha magari meno pretese rispetto ai suoi colleghi che lavorano per il cinema.
Io non ci torno più nemmeno se il prossimo anno promettono Sawyer di Lost...”


"Da fan dell'horror sono sempre contento quando nascono manifestazione del genere in Italia.
Da come veniva presentato questo evento sembrava davvero un progetto importante, realizzato con tutti i crismi, con ospiti importanti e tutto il resto. Mi sono lasciato sedurre e sono partito per Orvieto.
Purtroppo l'attesa non è stata ripagata.
Venerdì è stata inaugurata una mostra che sembrava interessante.
Dentro c'era solo lo storyboard di The Mist e tavole di vari fumetti italiani e americani.
Una mostra ridicola. Non c'era nulla di interessante. E poi cosa c'entrano i fumetti tipo Cornelio
con gli storyboard cinematografici? Era una cosa realizzata con i piedi e senza criterio.
Ma va bene non voglio spaccare il capello in quattro. Ma vogliamo parlare dei film?
Nella maggior parte dei casi erano in lingua originale senza sub. E quei pochi sub erano inseriti a livello amatoriale. Le interviste agli ospiti sembravano quelle di un talk show domenicale e molti ospiti annunciati sono saltati senza troppe spiegazioni. Senza contare che gli award sono stati assegnati spudoratamente in base alla presenza degli ospiti.
Il prossimo anno se l'unico ospite internazionale sarà Uwe Boll vincerà lui nella categoria miglior film?
Probabile.
Non ci siamo proprio.
Quest'anno ho dato loro una possibilità il prossimo anno credo proprio che me ne starò a casa.
Poi se avranno il coraggio di cantare vittoria... problemi loro."


"Guarda, non sarò ipocrita: non ho mai visto un festival gestito peggio.
E sì che di dilettanti allo sbaraglio in questo campo ne ho visti tanti.
Il programma era scritto con i piedi.
Sul sito sono usciti nei mesi scorsi comunicati stampa deliranti.
Malgrado tutto ho deciso di venire ad Orvieto…
Venerdì non c'era praticamente nulla.
Eventi per pochi eletti e per nulla interessanti.
Sabato c'erano diversi eventi che potevano interessarmi ma a conti fatti era tutto improvvisato.
Alcuni incontri erano imbarazzanti o inutili (Ari Lehman che suonava potevano evitarlo… tanto vale chiamare Simonetti allora…).
La cosa più ridicola erano le traduttrici che non erano in grado di capire i riferimenti ai film che gli ospiti citavano.
Ci sono state scene comiche ma involontarie.
Certo ho avuto la possibilità di poter chiacchierare con Yuzna e Altieri ma questo non cambia il mio giudizio.
E non solo il mio. Quei quattro gatti con cui ho parlato finora sono tutti piuttosto seccati.
La fortuna di queste persone è quella di andare a solleticare i fan hardcore.
Quelli che volevano farsi la foto con Freddy Krueger o con Jason di Venerdì 13.
Loro farebbero qualsiasi cosa per poter incontrare i loro miti.
Se qualcuno ama il genere senza scadere nel fandom becero credo che si terrà lontano dal prossimo Fantasy horror award.
Sempre se si farà…"

2 commenti:


  1. diffondere
    diffondere
    diffondere

    e ora finisci nella mia lista di quelli che ne hanno parlato
    :)

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  2. Orca, finire nelle liste non è molto bello! ^_^

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